Università Cattolica del Sacro Cuore

Facoltà di Scienze della Formazione

 

Milano, 23 luglio 2021

Carissime studentesse, carissimi studenti,

siamo al termine di un anno accademico che è stato fortemente condizionato dall’emergenza sanitaria. Tale emergenza farà sentire i suoi effetti anche sul prossimo anno accademico, anche se ci auguriamo in modo minore rispetto al passato. Confidiamo di poter progressivamente ridurre le limitazioni necessarie per contrastare la pandemia.
In vista del nuovo anno accademico stiamo organizzando al meglio le attività per favorire la vostra partecipazione in presenza alle attività formative proposte dalla Facoltà.
In vista dell’avvio del prossimo anno accademico 2021-2022 (le lezioni inizieranno il giorno 4 ottobre) e alla luce del Decreto Rettorale 7708 dello scorso 15 luglio (https://www.unicatt.it/DR%207708.pdf) desidero precisare alcuni aspetti relativi all’erogazione della didattica e allo svolgimento degli esami.

a) Lezioni
Le lezioni del prossimo anno accademico si terranno in presenza e sarà garantita la contestuale diretta streaming della lezione La registrazione della lezione verrà messa a disposizione tramite la piattaforma Blackboard per una settimana. L’accesso alle lezioni in presenza avverrà sulla base di turnazioni che terranno conto della necessità di rispettare il distanziamento previsto dalle norme sanitarie.

b) Laboratori e attività di tirocinio
Per quanto concerne le attività di laboratorio e di tirocinio saranno fornite indicazioni più precise nel mese di settembre. Gli uffici stanno studiando le soluzioni logistiche che potranno permettere un adeguato svolgimento delle attività.

c) Esami
Nella sessione autunnale gli esami si terranno a distanza con le modalità già sperimentate nella sessione estiva.

d) Prova finale
Gli esami relativi alla prova finale di tutti i corsi di studio della Facoltà si terranno in presenza. I laureandi potranno essere a loro volta presenti in aula, salva la possibilità, per gli stessi, di chiedere lo svolgimento della prova da remoto. Alla discussione in presenza potranno assistere non più di 5 persone indicate dallo studente.
Tali indicazioni potranno subire variazioni in virtù delle norme sanitarie e dei provvedimenti che potranno essere assunti al variare delle condizioni sanitarie.

In attesa di poterci presto incontrare auguro a voi e alle vostre famiglie una buona estate

Cordiali saluti

prof. Domenico Simeone
(Preside della Facoltà di Scienze della Formazione)

Milano, 14 maggio 2021

Carissime studentesse, carissimi studenti,

alla luce delle considerazioni condivise nel Consiglio di Facoltà del 28 aprile 2021 e in ottemperanza del Decreto Rettorale n. 7467 del 4 maggio 2021 comunico che nella Facoltà di Scienze della Formazione gli esami di profitto della sessione estiva, orali e scritti, saranno erogati a distanza, secondo le modalità già sperimentate.

Per quanto concerne gli esami scritti i Presidenti delle Commissioni potranno, se lo riterranno necessario, disporre, in via generalizzata o per singoli studenti, una prova integrativa orale.

Gli esami relativi alla prova finale delle lauree triennali e magistrali si svolgeranno in presenza, salvo specifica e motivata richiesta da parte dello studente. In questo caso lo studente potrà svolgere l’esame a distanza secondo i criteri e le tecnologia già individuate.

Nel caso di esami in presenza saranno ammesse ad assistere alla discussione non più di 5 persone. La discussione in presenza o da remoto potrà essere registrata, e su richiesta, messa a disposizione dello studente che ha sostenuto la prova.

Per quanto concerne lo svolgimento delle attività di tirocinio e di laboratorio si rimanda al Decreto Rettorale sopra citato.

Nell’ambito delle indicazioni fornite dal Decreto, i coordinatori dei singoli corsi di studio hanno la possibilità di organizzare le suddette attività nelle modalità ritenute più idonee al raggiungimento degli obiettivi formativi.

Cordiali saluti,

Prof. Domenico Simeone


Milano, 10 aprile 2021

Carissime studentesse, carissimi studenti,

come probabilmente già saprete, in considerazione dell'ordinanza del Ministero della salute del 9 aprile 2021, l'Ateneo ha disposto la ripresa delle lezioni in presenza (https://www.unicatt.it/info-covid-19-aggiornamenti-emergenza-covid-19).

Tutti i corsi di studio, in tutte e tre le sedi (Milano, Brescia, Piacenza) e per tutte le annualità riprenderanno in presenza a partire dal giorno 19 aprile 2021. Alcune lezioni potrebbero essere erogate a distanza per l’impossibilità di alcuni docenti di essere presenti in Università. Dal 12 al 17 aprile le lezioni si terranno a distanza, con le modalità che avete già sperimentato e che vi sono state comunicate dai vostri docenti. Gli studenti che non potessero essere presenti in Università potranno seguire le lezioni da remoto.

Gli accessi alle lezioni presso le Sedi di Milano, Brescia, Piacenza andranno obbligatoriamente confermati con almeno 48 ore di anticipo e sarà possibile chiedere l’accesso anche in giorni diversi da quelli assegnati per le lezioni attraverso un meccanismo di riassegnazione dei posti non confermati secondo le modalità previste. L’ingresso sarà controllato mediante lettura del badge personale rilasciato dall’ateneo.

Vi ricordo che il giorno 13 aprile si terrà l’inaugurazione dell’Anno Accademico alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (https://secondotempo.cattolicanews.it/news-universita-cattolica-il-presidente-sergio-mattarella-all-inaugurazione-dell-anno-accademico). Purtroppo, a causa delle restrizioni per l’emergenza sanitaria, non sarà possibile essere presenti, ma potrete seguire la cerimonia sui canali social dell’Ateneo. Si tratta di un momento particolarmente importante perché cade nel centesimo anno di attività del nostro Ateneo. Per facilitare la partecipazione all’evento, nella mattinata del 13 aprile le lezioni saranno sospese.

In fine vi ricordo che il prossimo 18 aprile di celebrerà la giornata dell’Università Cattolica.

Vi auguro una buona ripresa delle lezioni.

Cordiali saluti,

prof. Domenico Simeone


Milano, 18 febbraio 2021

Carissime studentesse, carissimi studenti,

da lunedì 22 febbraio 2021 riprenderanno le lezioni del secondo semestre. La Facoltà ha predisposto una pianificazione dei corsi che prevede alcune attività formative erogate in presenza e altre a distanza e che variano a seconda dei corsi di studio. Le attività didattiche a distanza continueranno con le modalità elaborate dalla Facoltà e che già avete sperimentato nel primo semestre con buoni risultati in termini di apprendimento e di efficacia didattica. Le attività in presenza privilegeranno gli studenti iscritti al primo anno di tutti i corsi di studio della Facoltà in tutte le sedi.
Dove le condizioni logistiche lo consentono riprenderanno in presenza anche le attività didattiche degli anni successivi al primo per alcuni corsi di studio. I coordinatori dei singoli corsi di studio daranno ulteriori e più specifiche indicazioni relative ad ogni corso e in riferimento alle singole sedi. Vi suggerisco di verificare sulle pagine personali dei docenti, che saranno adeguatamente aggiornate nelle prossime ore, nella sezione “calendario aula lezioni”, l’orario, la modalità con cui si terrà la lezione e, nel caso la lezione si tenesse in presenza, l’aula. Le lezioni in presenza si terranno con la modalità dual mode e potranno perciò essere seguite da remoto anche da chi, per varie ragioni, fosse impossibilitato a raggiungere l’Università. In alcuni casi potrebbe capitare che nella stessa giornata gli studenti debbano seguire sia lezioni in presenza sia lezioni a distanza. In questo caso gli studenti presenti in Università potranno seguire le eventuali lezioni a distanza da un proprio device. A tale scopo verranno predisposti appositi spazi o aule che potranno ospitare gli studenti.
Nella sede di Milano, su indicazione delle autorità competenti, l’orario di inizio delle lezioni è previsto per le ore 10. Le lezioni programmate prima di tale orario saranno, di norma, erogate on line in modalità asincrona. Al momento gli studenti sono stati divisi in due macro gruppi e potranno accedere all’Università a giorni alterni in base a quanto segnalato dall’App di Icatt. L’esperienza di questi mesi dice che non tutti gli studenti che avrebbero la possibilità di essere presenti in Università decidono poi di frequentare. È importante, pertanto, che gli studenti che decidono di non recarsi in Università cancellino la propria prenotazione con almeno 48 ore di anticipo. I posti così liberati saranno rimessi a disposizione, questo darà la possibilità agli studenti che desiderano partecipare alle lezioni in presenza di prenotarsi anche nelle giornate in cui non sarebbe prevista la loro presenza.
Auguro a ciascuno di voi una buona ripresa delle lezioni, siano esse in presenza o a distanza, e conto sulla vostra collaborazione perché, anche in una situazione ancora fortemente condizionata dall’emergenza sanitaria, l’Università possa essere per tutti un luogo di apprendimento, di ricerca, di confronto e di crescita.

Un cordiale saluto,

Prof. Domenico Simeone

Ogni coordinatore dei diversi Corsi di laurea di Scienze della Formazione ha già delineato l’impostazione oraria per il primo semestre, sintetizzabile nei seguenti punti:

  • Le lezioni dei diversi insegnamenti si terranno da remoto secondo la logica della didattica interattiva, sia attraverso attività sincrone (Online interactive lecture), sia con attività asincrone (video registrazioni, dette anche Talkinh head; contenuti audio e slide commentate).
  • Nella settimana dal 28 settembre al 3 ottobre (ed eventualmente quella successiva) si svolgeranno le attività di accoglienza delle matricole e degli studenti degli anni successivi. Accanto alle attività di accoglienza saranno predisposte, da parte del docente, le presentazioni video di ogni insegnamento.
  • Nella settimana dal 14 al 19 dicembre (per i corsi di laurea che l’hanno previsto) si svolgeranno degli incontri di fine semestre con gli studenti.

Questa impostazione si basa su una triplice scelta:

  • Garantire l’uniformità della proposta didattica a tutti gli studenti.
  • Mantenere l’attenzione al carattere interattivo dell’azione didattica attraverso l’integrazione delle forme sincrone e asincrone.
  • Permettere agli studenti di mantenere, possibilmente, un contatto anche fisico con il contesto universitario, seppure molto ridotto.

Definizione dei momenti di accoglienza e di chiusura
I momenti di accoglienza degli studenti e di chiusura del semestre possono essere pensati on line oppure in presenza, in piccoli gruppi.
Altri possibili momenti di incontro durante il semestre
Nelle sedi e nei corsi di laurea dove si ritiene possibile, è bene tenere presente la possibilità di prevedere in due settimane, previamente definite, dei momenti seminariali in presenza in piccoli gruppi. Potrebbe essere pensata un’attività seminariale in piccolo gruppo (replicabile a seconda del numero degli studenti coinvolti) per ogni anno di corso, alla quale gli studenti sono liberi di aderire tramite iscrizione, di 2-3 ore, condotta da due-tre docenti.
Le settimane nelle quali è possibile prevedere questi momenti sono: 26 -30 ottobre 2020, 23-27 novembre 2020.
Nella giornata (o nella parte della giornata) dedicata al seminario in presenza sarà necessario sospendere le altre attività sincrone.


Milano, 7 maggio 2020

Care studentesse, cari studenti,

come è noto, con Decreto governativo il nostro Paese dal 4 maggio u.s. ha introdotto variazioni nel lockdown; l’auspicio è che esse siano la premessa per ulteriori elementi di rasserenamento collettivo.

A tutti voi rivolgo ancora una volta un sincero grazie per la comprensione dimostrata dinanzi alle inevitabili difficoltà suscitate dalla pandemia. Ringrazio altresì tutti i Colleghi della Facoltà per la disponibilità di cui hanno dato prova; così come ringrazio l’intera struttura amministrativa dell’Università Cattolica, che ha garantito sempre adeguato sostegno e aiuto.

Con la presente lettera mi preme mettere in luce due questioni.

1. In prossimità della conclusione del secondo semestre, segnalo che la didattica in remoto si è sviluppata, nel complesso, in maniera soddisfacente per studenti e docenti. Questi ultimi, per lo svolgimento delle lezioni, hanno individuato le modalità di lavoro che, impiegate con vari livelli di disinvoltura, sono state da essi valutate come le più adeguate per la proposta dei contenuti scientifico-culturali e per portare a compimento i programmi d’insegnamento.

Dai docenti sono state adottate modalità d’interazione sincrona e/o asincrona (webinar, videolezioni, forum, email…) e sono stati impiegati strumenti tecnologici più o meno sofisticati. Le une e gli altri presumibilmente ci accompagneranno nel futuro che si approssima (le così dette fasi 3 e 4), un tempo in cui si spera che la situazione di emergenza possa terminare e l’attività didattica, di studio e di ricerca possa riprendere con ritmi regolari. Al riguardo mi sembra opportuno richiamare all’attenzione di tutti che, con alta probabilità, la didattica universitaria dovrà comportare necessariamente qualche cambiamento: la situazione di emergenza non potrà essere annullata, ricominciando come se nulla fosse stato. Per tale ragione la Facoltà di Scienze della Formazione, al pari di tutte le altre Facoltà, sollecitata dal Magnifico Rettore, sta riflettendo su eventuali percorsi di rinnovamento da intraprendere, al fine di delinearsi sempre più adeguata al tempo d’oggi e alle inedite esigenze educativo-formative emerse.

2. Nel prossimo mese di giugno avrà inizio la sessione estiva di esami. Mentre vi raccomando di consultare gli avvisi pubblicati sull’home page dell’Università Cattolica, contenenti precise indicazioni organizzative e procedurali, richiamo brevemente alcuni elementi di quadro:

  • sono confermate tutte le date programmate degli appelli; eventuali variazioni saranno tempestivamente comunicate;
  • le prove d’esame si terranno in remoto, nella forma orale e/o scritta, secondo le indicazioni che ciascun docente comunicherà tramite avviso sulla pagina ufficiale del corso, su Blackboard o mediante email indicativamente entro il mese di maggio. In ogni caso, gli esami si svolgeranno, per quanto possibile, in forma simile a quella tradizionale e la preparazione richiesta sarà la stessa;
  • le piattaforme utilizzate per lo svolgimento degli esami saranno Teams (per gli esami orali e per la videosorveglianza degli scritti) e Blackboard (per la somministrazione di test e domande aperte riguardanti gli esami scritti);
  • per sostenere l’esame è opportuno essere in possesso degli strumenti tecnologici (PC, software, collegamento internet ecc.) e delle competenze tecniche necessari. Circa queste ultime, segnalo che l’Ateneo mette a disposizione con regolarità momenti di formazione all’uso delle varie piattaforme, come da comunicazione pubblicata sul sito dell’UC. Consiglio a tutti di fruire di tali momenti formativi, in modo da familiarizzare con le varie piattaforme in vista dell’esame;
  • con l’iscrizione all’esame, da effettuarsi nei tempi e nei modi previsti, si attiveranno le seguenti procedure:
  • tre giorni prima della data dell’appello, lo studente riceverà una mail automatica di conferma di avvenuta iscrizione all’esame;
  • alcuni giorni prima dell’appello, la Commissione invierà sulla mail @icatt.it degli studenti la convocazione contenente il link alla seduta d’esame Teams. In caso di mancata ricezione della email di convocazione, è necessario contattare il docente;
  • durante la prova di esame, il docente potrà costantemente visualizzare tutti gli studenti, nonché richiedere anche di visualizzare con la webcam gli ambienti dove si sta svolgendo la prova di esame;
  • in caso di un numero elevato di iscritti agli esami, la Commissione potrà formare più sotto-commissioni che potranno esaminare gli studenti in parallelo.

Raccomando a tutti di iscriversi all’esame solo ed esclusivamente quando si è certi che si prenderà parte alla prova scritta e/o orale. Ciò al fine di permettere ai docenti di programmare nella maniera migliore l’organizzazione dell’esame, quindi la scansione oraria delle convocazioni degli studenti.

Raccomando inoltre di comunicare, almeno due giorni prima dell’appello, la decisione di non presentarsi all’esame. Tale comportamento virtuoso gioverà certamente al buon andamento della fase organizzativa.

Ricordo, infine, che per l’esame in remoto vale quanto previsto dal Codice Etico (con particolare riferimento all’art. 35 “Impegno formativo e rapporti con il corpo docente”). Confido che, anche in occasione degli esami, saprete dare prova della vostra maturità e correttezza comportamentale.

Nell’augurarvi buon lavoro, vi saluto con grande cordialità, incoraggiandovi a ricercare, nella situazione di criticità che vi è dato vivere, elementi utili per affrontare con maggiore competenza e rinnovato entusiasmo il futuro che vi attende.

Luigi Pati

 


Martedì 7 aprile

Care studentesse, cari studenti,

spero che per voi e per le vostre Famiglie stia procedendo tutto in maniera positiva. La quarantena, è cosa nota, è stata prolungata. Sembra però farsi strada qualche segno di speranza circa un lento, ma progressivo, miglioramento. Restiamo in attesa, confidando che gli sforzi che tutti stiamo facendo e continueremo a fare possano presto favorire il ritorno alla "normalità" del vivere quotidiano.

Rivolgendo l'attenzione all'attività universitaria, mi sembra di poter affermare che la situazione procede in modo abbastanza soddisfacente. Sia da parte vostra sia da parte dei Docenti è stata data prova di grande disponibilità a capire la particolarità del momento e a cercare di affrontare le difficoltà. I Coordinatori dei Corsi di Studio, con i quali sono in contatto quotidiano, mi assicurano del positivo andamento delle lezioni on line e della vostra attenta partecipazione. Vi ringrazio sinceramente di questo. Eventuali disguidi di programmazione, disturbi di comunicazione, imperfezioni di collegamento sono dovuti a un fatto oggettivo: come docenti, nell'arco di pochissimi giorni siamo stati chiamati a prendere dimestichezza con nuove modalità interattive per lo svolgimento dell'attività didattica. Proprio per questa ragione, vi ringrazio ancora una volta della comprensione per le immancabili problematicità/limitazioni che possono essere emerse, e forse continueranno ad emergere, nel coso della erogazione delle lezioni.

Per quanto riguarda gli esami, alcune Facoltà hanno già sperimentato la modalità delle prove "a distanza". Nelle prossime settimane i docenti della Facoltà di Scienze della Formazione procederanno ad una valutazione di queste esperienze, per farne tesoro e approntare adeguati strumenti per lo svolgimento degli esami nella sessione estiva. Tutto ciò, come ho affermato all'inizio di questa mail, mentre si continua a sperare che si possa tornare presto alla normalità.

E' importante saper che come docenti, guidati dal Magnifico Rettore Franco Anelli e sostenuti dal Personale Amministrativo e Tecnico, stiamo facendo del nostro meglio per mantenere alto il livello di qualità dell'offerta formativa dell'Università Cattolica. Vogliamo mostrare di essere una comunità animata dal desiderio di continuare a lavorare con impegno, non ostante le difficoltà. E' viva in tutti la speranza che il tristissimo, per molti aspetti angosciante, periodo che stiamo vivendo termini nel più breve tempo possibile e si possa riprendere l'attività didattica "in presenza". E' una speranza suffragata dai dati delle ultime rilevazioni statistiche i quali, pur non essendo ancora pienamente rassicuranti, spingono ad avere fiducia in un domani prossimo.

Qualche giorno fa una collega mi ha segnalato una recente pubblicazione, per i tipi di Vita e Pensiero, di José Tolentino Mendonça : Il potere della speranza. Mani che sostengono l'anima del mondo. In essa ho rilevato questa riflessione, che mi ha particolarmente colpito e che desidero porre alla Vostra attenzione: «Sembra paradossale, ma questo tempo rappresenta anche un'opportunità per reincontrarci. Confinati nell'isolamento, comprendiamo forse meglio che cosa significhi essere – ed esserlo in modo radicale – una comunità. La nostra vita non dipende unicamente da noi e dalle nostre scelte: siamo tutti nelle mani gli uni degli altri, tutti sperimentiamo quanto l'interdipendenza sia vitale, una trama di riconoscimento e di dono, di rispetto e solidarietà, di autonomia e relazione. Tutti sperano gli uni negli altri e si stimolano positivamente a fare la propria parte. Tutti contano» (pp. 10-11)
Sono parole che sollecitano a trarre, dalla problematicità del presente, segni di speranza concernenti il senso del nostro vivere insieme, del nostro partecipare alle varie situazioni e avvenimenti, del nostro concorrere a migliorare lo spazio, sia pur angusto, nel quale siamo situati. Come studiosi delle problematiche educative, quindi dei processi di miglioramento dell'esistere personale e comunitario, non possiamo fare a meno di aderire all'appello di J. Tolentino. Un appello che si colora di nuove tonalità se lo correliamo ai giorni che stiamo vivendo e alla Santa Pasqua che si approssima.

A voi tutti e alle Vostre Famiglie un sincero augurio di Serenità, di buona salute e un a presto risentirci/rivederci.

Luigi Pati
 


Lunedì 16 marzo

Care studentesse, cari studenti,

purtroppo la situazione di emergenza sanitaria continua ancora. Quotidianamente aspettiamo che i referenti politico-istituzionali, attraversi i vari mass media, ci annuncino la fase discendente della situazione di contagio. Fino ad ora è stata un’attesa vana. Proprio per questo, sollecito tutti noi ad agire nel migliore dei modi, affinché possano essere limitate al massimo le occasioni di diffusione del coronavirus.

Come certamente avrete potuto constatate anche voi, sui social spesse volte la situazione di gravità che stiamo vivendo è affrontata da alcuni ora con ironia ora con preoccupazione ora con umorismo. Penso, però, si debba prestare attenzione soprattutto ai numerosi messaggi che, portatori di speranza, sollecitano a riconsiderare il nostro modello di vita. Da parte mia, sento l’obbligo di sottolineare che, come studiosi delle problematiche educative e/o come educatori, non possiamo perdere l’ottimismo. Siamo tenuti a coltivare in noi e negli altri la certezza nella possibilità di trovare soluzioni adeguate al dramma in atto. Vi invito ad avere e ad infondere coraggio. Le situazioni difficili vanno affrontate, impegnandosi nella ricerca di vie d’uscite rispettose del singolo uomo e di quanto gli appartiene. Educatori, pedagogisti, insegnanti, al pari di tutte le persone investite di responsabilità educativa, non possono perdere l’ottimismo e la speranza.

A nome di tutti i Docenti della Facoltà di Scienze della Formazione faccio presente che sentiamo la Vostra mancanza. Sentiamo la mancanza certamente del dialogo e del confronto a lezione, degli incontri più o meno programmati, delle riflessioni comuni. Tuttavia, mi sembra di poter dire che sentiamo soprattutto la mancanza della vostra vivacità, del vostro voler vivere con gli altri, del vostro desiderio di crescere insieme agli altri.

Le nuove modalità didattiche con le quali come docenti, nell’arco di pochissimi giorni, abbiamo avuto necessità di prendere dimestichezza, per riformulare la proposta formativa, non colmano il vuoto della relazione viva. Eppure, tali modalità ci permettono di mantenere aperta la via del dialogo. I singoli docenti, aiutati dal Personale Tecnico e da Colleghi, hanno registrato le lezioni servendosi di Blackboard e di Blackboard Collaborate Ultra. Ad oggi, 175 docenti della Facoltà di Scienze della Formazione hanno adottato le nuove modalità didattiche: sono state effettuate 289 videolezioni registrate, 182 lezioni live, 471 sessioni di Bb Collaborate. Vi confesso che sono stato particolarmente colpito dal vostro livello di partecipazione a videolezioni, forum, discussioni in webinar, lezioni "live", incontri mediati da slides più o meno commentate ecc.
Come i docenti, anche tutti voi avete dovuto riposizionarvi in modo inedito nell’esperienza universitaria. Vi auguro di potervi “riappropriare" presto di Largo Gemelli, dei chiostri del Bramante, di S. Ambrogio … Su tutto, vi sollecito a riflettere sul fatto che, situazioni come quella che stiamo attraversando, richiede di coltivare
la nostra capacità di essere pronti ad affrontare i cambiamenti e a saper rispondere ad essi in modo razionale, ma anche creativo.

Svolgo ora qualche riflessione finale su lezioni in presenza, attività integrative, esami e tesi di laurea, consapevole delle vostre preoccupazioni al riguardo.

Come facoltà di Scienze della Formazione, se l’emergenza cesserà, nella seconda metà del mese di maggio ricupereremo le due settimane di lezione perse nel mese di febbraio.

Nei prossimi giorni, insieme ai Coordinatori dei vari Corsi di Studio, definiremo alcune soluzioni per il ricupero delle attività di laboratorio e di tirocinio: sarà mia cura e dei singoli Coordinatori dei corsi di Studio tenervi aggiornati. A tal fine, Vi raccomando di controllare di frequente la posta elettronica su indirizzo icatt, perché è lo strumento che possiamo usare per raggiungervi tutti.

Circa gli appelli degli esami di profitto e delle sedute di laurea da svolgersi nella sessione straordinaria del mese di aprile, mi sento di rassicurarvi: l'UCSC, nel rispetto delle esigenze delle singole Facoltà, sta operando delle scelte per permettervi di sostenere le prove. A breve (se non è già stato inviato) riceverete un documento indicante le modalità di svolgimento in funzione remota. Ritengo che sia gli esami di profitto sia le sedute di laurea di tutto il mese di aprile si dovranno tenere con tale modalità.

Per chi avesse avuto o sta avendo impedimenti nella realizzazione del lavoro di tesi, l’UCSC sta pensando di organizzare un’ulteriore seduta di laurea, dopo quella di aprile, o di far sì che quelle estive siano a costo zero per i laureandi di aprile.

Augurandovi buon lavoro, insieme a tutti i Docenti della Facoltà di Scienze della Formazione Vi saluto cordialmente

Luigi Pati
 


giovedì 5 marzo

Care studentesse, cari studenti,

a fronte della permanente emergenza sanitaria e della conseguente sospensione delle lezioni almeno fino al prossimo 15 marzo, sulla base di quanto indicato dal Magnifico Rettore, insieme ai Coordinatori dei Corsi di Studio abbiamo ritenuto opportuno prevedere un piano della didattica basato su attività on line. Con esso ci prefiggiamo di rispondere alle vostre esigenze in questa fase delicata, mettendovi in condizione di proseguire il vostro corso di studi senza che perdiate nulla dell’esperienza universitaria e riducendo al minimo i disagi.

Tutti sapete quanto sia importante per noi la centralità della persona e della relazione didattica. Questo comporta, nelle scelte organizzative, di riservare al dialogo didattico-educativo il giusto spazio. Ecco perché abbiamo preferito ponderare con calma il modello didattico da proporre, senza indulgere a facili soluzioni che probabilmente ci avrebbero richiesto delle deroghe rispetto all’impostazione antropologica e pedagogica in cui ci riconosciamo.
Il modello didattico che abbiamo pensato per voi cerca di tenere unite l’esigenza di lavorare a distanza con la qualità della relazione, bilanciando lavoro di autoapprendimento e momenti sincroni e asincroni di confronto con i docenti.
Lo spazio di lavoro ufficiale per tutti sarà la piattaforma Blackboard, che molti di voi già conoscono perché utilizzata da vari docenti a supporto della didattica in presenza.

Organizzazione della didattica
Lo schema dell’attività settimanale di ciascun insegnamento è il seguente:

  • 1 ora di proposta di contenuti (può avere due forme diverse: 1) una videolezione o 2) una serie di slides di powerpoint con audio sincronizzato. In entrambe i casi l’Ateneo riconosce l’equivalenza di 45’ di didattica in presenza con 20’ di videolezione o serie di slides commentate);
  • 1 ora di approfondimento individuale (una microattività - lettura di un brano, realizzazione di un esercizio, ricerca sul Web, analisi di un documento o di un videostimolo, ecc. - da svolgere sulla base delle indicazioni fornite dal docente);
  • 1 ora di discussione (attraverso un webinar sincrono in Collaborate di Blackboard); in alternativa, 1 ora di interazione asincrona in forum su Blackboard.

Questo significa che ciascuno di voi:

  • prima assiste a una videolezione (o scorre una presentazione di Powerpoint);
  • poi svolge un’attività, individuando problemi e domande da sottoporre al docente durante un webinar (o all’interno di un forum);
  • infine partecipa a un webinar (o a un forum) interagendo con il docente

Aspetti operativi
I Coordinatori dei singoli Corsi di Studio nelle prossime ore, tramite Blackboard, vi forniranno informazioni di maggior dettaglio, prestando attenzione alle specificità didattiche dei singoli Corsi.
Confido nella vostra collaborazione e disponibilità. La proposta che vi facciamo può rappresentare, ne sono convinto, una sfida da accogliere per imparare nuove modalità di interazione e di insegnamento/apprendimento. In una Facoltà di Scienze della Formazione, lo capite bene, la tecnologia rappresenta uno scenario professionale importante da sviluppare e da includere nel proprio bagaglio culturale.

A voi tutti un ringraziamento sincero e un augurio di buon lavoro Luigi Pati


mercoledì 4 marzo

Care studentesse, cari studenti,

rilevo anch’io, sulla linea del comunicato del Magnifico Rettore Franco Anelli, che la situazione di emergenza nazionale continua ad essere problematica. Ciò non permette di avere notizie precise circa la ripresa dell'attività didattica.

L'augurio è che lunedì 9 marzo possano riprendere le lezioni. Se così non fosse, sarà data immediata comunicazione sul sito dell'UC.

Rispetto ai due scenari su richiamati, faccio presente che l’Università Cattolica, sotto la guida del Rettore, con il permanente coinvolgimento dei Presidi delle varie Facoltà e dei referenti Amministrativi, è impegnata a delineare modalità di azione atte a permettere di affrontare nel migliore dei modi la situazione di emergenza, sia che l'attività didattica riprenda il g. 9 marzo sia che venga prorogata.

Le varie Facoltà stanno riflettendo al riguardo sulla base del loro calendario accademico. La riflessione è sostenuta dalla convinzione che non è ipotizzabile rinunciare a ciò che, nella nostra Università, qualifica primariamente i processi di insegnamento-apprendimento, l’attività di ricerca, i percorsi di formazione professionale: la comunicazione interpersonale. E’ tale modalità relazionale che permette a docenti e studenti di andare oltre il semplice scambio e accumulo di informazioni, a tutto vantaggio della reciproca, armonica, integrale crescita umana.

In questa luce, tutte le Facoltà dell’Università Cattolica, e tra esse la Facoltà di Scienze della Formazione, sono intenzionate ad avvalorare nei limiti del possibile e senza tentennamenti la didattica “in presenza" per quanto concerne le attività di ricupero, sostitutive e integrative.

Entro la fine della settimana corrente comunicheremo quando sarà permesso riprendere l’attività didattica. In quella occasione chiariremo se il ricupero delle lezioni sospese potrà avvenire “in presenza", utilizzando l’intero mese di maggio; se per il ricupero delle attività laboratoriali potranno essere utilizzati i primi tre giorni della Settimana Santa (6-8 aprile) e gli ultimi quattro della successiva (15-18 aprile), che al momento sono previsti come giornate di vacanza.

Per gli studenti residenti nelle “zone rosse", che non potranno essere presenti in aula alla ripresa delle lezioni, saranno garantiti strumenti didattici usufruibili in remoto, quali videoregistrazioni di lezioni, slide commentate o altro. In ogni caso, segnalo che l’eventuale pubblicazione di materiali didattici integrativi sarà veicolata dalla piattaforma Blackboard.

Ricordando ancora una volta che tutti gli Organi decisionali dell’Ateneo sono impegnati ad individuare soluzioni idonee a far fronte a qualunque scenario si prospetti nelle prossime settimane e a garantire il regolare svolgimento di tutte le attività didattiche nelle modalità che ci saranno consentite dalla situazione, Vi ringrazio dell’attenzione e auguro a tutti buon lavoro

Luigi Pati