Università Cattolica del Sacro Cuore

Facoltà di Psicologia

Milano 13 maggio 2021

Cari/e Studenti/sse della Facoltà di Psicologia,

solo una breve comunicazione ad integrare quella che avete già ricevuto dall’Ateneo in relazione allo svolgimento degli esami nella prossima sessione estiva.

Come stabilito dal Decreto Rettorale n.7467

  • gli esami che prevedono solo una prova orale continueranno a svolgersi a distanza per tutti gli studenti nelle modalità già applicate nei passati appelli;
  • laddove l’esame prevede (anche) una prova scritta, questa si svolgerà in presenza.

Se l’esame contempla una prova scritta e una prova orale, la prova orale potrà svolgersi o in presenza (essendo gli studenti già presenti in sede per la prova scritta) o a distanza (dando la possibilità agli studenti di raggiungere una postazione da cui collegarsi) secondo quanto il docente riterrà più funzionale fare.

In accordo con quanto dichiara il menzionato decreto, se sussistono motivate ragioni specificamente collegate al periodo pandemico (studente che si trova in quarantena perché ha contratto il Covid ed è ancora contagioso; studente che è in quarantena precauzionale perché è entrato in contatto con persone contagiate dal Covid; studente non vaccinato che convive con persona/e fragile/i non vaccinata/e), lo studente può chiedere, operando secondo le indicazioni fornite dall’Ateneo, di sostenere la prova scritta da remoto. In ogni caso si assicura l’equivalenza delle prove sostenute in presenza e da remoto.

Persistendo limitazioni all’accesso alle aule, non si esclude che in alcuni casi le prove scritte di fatto non potranno svolgersi in presenza (per esempio per mancanza di aule informatiche in numero sufficiente, per procedure di sanificazione necessarie). In questo caso la prova si svolgerà da remoto per tutti gli studenti.

I docenti stanno già provvedendo a verificare se sussistono le condizioni per svolgere le prove scritte in presenza. In alcuni casi la fattibilità/non fattibilità può essere determinata a priori e quindi la modalità di svolgimento della prova scritta potrà essere comunicata con un certo anticipo; in altri casi la fattibilità/non fattibilità potrà essere accertata soltanto dopo la chiusura delle iscrizioni agli appelli perché sarà necessario conoscere il numero effettivo degli studenti che si presenteranno. In ogni caso la struttura della prova scritta non cambierà e quindi per la preparazione dell’esame quella che sarà la modalità di svolgimento (in presenza o da remoto) non è rilevante.

 

Augurando un sereno e proficuo periodo di studio,

un cordiale saluto

 

Alessandro Antonietti

22 dicembre 2020

Cari studenti/Care studentesse,

le lezioni del primo semestre di questo anno accademico si sono concluse e sono prossime le festività natalizie, con poi in vista la sessione invernale degli esami.

E’ stato un semestre che ci ha obbligato ancora a impiegare forme di didattica a distanza, con l’iniziale illusione che, seppure con accesso contingentato, le lezioni si sarebbe potute seguire in presenza, quindi aggiungendo un elemento di disorientamento. Non eravamo impreparati in quanto l’esperienza del secondo semestre dell’anno accademico scorso ci aveva tutti messi a confronto con gli strumenti e le procedure della DaD e prima dell’avvio dell’anno accademico si era comunque programmata un’attività che di queste facesse uso.

Mi si riferisce infatti che gli obiettivi di apprendimento prefissi sono stati raggiunti e in certi casi, anzi, si sono scoperte forme di insegnamento per certi versi anche migliori di quelle tradizionali. In ogni caso tutti abbiamo fatto un ulteriore esercizio di flessibilità e riorganizzazione mentale e comportamentale che ci attrezza per quegli scenari futuri che, ancor più di quanto si prevedesse, richiederanno capacità di adattamento e di innovazione.

Tuttavia non si può negare che qualcosa si è perso in questi mesi. Penso soprattutto agli studenti che hanno iniziato quest’anno il proprio percorso universitario, i quali solo in parte hanno potuto assaporare il clima universitario e ciò che esso offre al di là delle lezioni e dei corsi.

Mi piace riportarvi alcune righe di un messaggio che un docente idealmente ha indirizzato ai propri studenti, a testimoniare l’attenzione che gli insegnanti hanno nei confronti dei propri allievi in un momento come questo in cui la vita accademica assume una piega anomala: “Ho letto il tuo nome nell’elenco di coloro che erano collegati alla piattaforma per seguire la lezione, ma non ho visto il tuo volto né sentito la tua voce (in un gruppo così numeroso, solo pochi hanno osato o avuto l’opportunità di intervenire attivando videocamera e microfono), ma sapevo che c’eri anche tu. Ti ho immaginato a casa tua, certo esentato dal venire in aula a seguire la lezione, ma forse non sempre con la possibilità di metterti in un luogo tranquillo e con un computer adeguato e tutto per te. Sicuramente senza il sostegno dei tuoi compagni, con cui sei in contatto attraverso i canali social, ma incontrarli di persona chiaramente è un’altra cosa. Per vederli non ti sarebbe costata fatica venire in sede e invece adesso devi lottare con la tua pigrizia per alzarti dal letto e collegarti al webinar. Ti occorre forza di volontà per darti delle regole e non distrarti o perdere tempo (quante tentazioni, a casa, per fare cose più piacevoli che seguire una lezione). Pesanti poi le giornate, senza poter praticare il tuo sport o quelle attività che ti permettevano di ‘staccare’ dallo studio e rigenerarti. E’ vero, ora hai più tempo per cose che rispondono alle tue curiosità, ma dopo un po’ ci si stanca anche di quelle. Soprattutto cerco di immaginarmi come la situazione di questi mesi ti sta disponendo verso il futuro e non vorrei che ti privasse di quella apertura, fiducia e slancio che è propria della tua età. Sto quindi cercando di fare del mio meglio non solo per insegnarti ciò che prevede il programma del corso, ma anche per trasmetterti la convinzione che, nonostante le difficoltà che stai vivendo, c’è comunque un orizzonte ampio davanti a te e che la realtà, con i suoi doni magari nascosti, ti sta aspettando”.

Faccio mio l’auspicio di questo docente e nome della Facoltà vi auguro un buon Natale.

L’augurio della Facoltà è accompagnato dal video messo a punto per l'occasione dal Club della Musica

Alessandro Antonietti


9 novembre 2020

Cari/e Studenti/esse,
una breve ricapitolazione circa le forme in cui si svolgeranno prossimamente le attività della Facoltà che vi riguardano.

Le recenti disposizioni ministeriali, recepite dall’Ateneo, portano a sospendere le lezioni in presenza sino al 3 dicembre, attendendo di conoscere quale sarà la situazione sino al termine del semestre. La programmazione dei corsi che era stata predisposta, la quale (saggiamente, diremmo con il senno di poi) aveva previsto un contenuto numero di attività in aula, non ci mette in particolare difficoltà perché si tratterà di estendere le collaudate modalità della DaD alle ore che adesso non si possono tenere in presenza. Del resto, il sondaggio compiuto presso gli studenti in relazione a tutti i corsi in fase di svolgimento nel primo semestre ha indicato complessivamente un buon livello di soddisfazione.

Qualunque sia l’evoluzione delle condizioni sanitarie, è garantito che anche i corsi del secondo semestre si potranno seguire a distanza e le lezioni verranno videoregistrate, non negando tuttavia che per certe attività formative la presenza costituirà un valore aggiunto.

La sessione invernale degli esami, che si prevedeva in presenza, si svolgerà invece ancora a distanza. Così saranno anche le proclamazioni al termine della laurea triennale e le sedute di tesi dei corsi di laurea magistrali, con tuttavia i docenti presenti in Ateneo.

Stiamo assistendo a una particolare “irruzione” delle imprevedibili dinamiche della realtà, ad affrontare le quali l’università vi deve preparare, nel mondo della formazione e ciò apre anche delle opportunità per la vostra crescita. Tuttavia la Facoltà è consapevole dell’anomala situazione in cui state vivendo questi mesi di vita universitaria e di ciò di cui essa vi sta privando e per questo, come annunciato, da questa settimana, oltre alla newsletter Inside Psychology, mette in campo alcune iniziative: gli Psycho-Webinar, che settimanalmente vi stimoleranno sul piano culturale e professionale, e i Club di Psicologia, proposti per facilitare l’incontro e l’interazione tra di voi anche al di fuori dei momenti di studio.
Fiducioso che condurremo adeguatamente in porto anche questo semestre, un incoraggiamento a proseguire nel vostro impegno per i compiti, non solo accademici, che vi attendono.
Con cordialità
Alessandro Antonietti


1 ottobre 2020
Cari Studenti/Care Studentesse,

settimana prossima inizieranno le attività didattiche dell’anno accademico 2020-21 e in prossimità di questo momento voglio indirizzare un saluto a tutti, accompagnato da un benvenuto per coloro per i quali quello che incomincia è il primo anno di frequenza dell’Università Cattolica.

Dal coordinatore del corso di studi al quale siete iscritti riceverete informazioni più precise rispetto all’avvio delle lezioni e all’accesso alle stesse e quindi non sto a riproporle in questo messaggio. Ricordo soltanto, come già anticipato a luglio a chi era già studente della Facoltà, che nel predisporre il piano delle attività per il primo semestre nel nuovo anno accademico – che vede lezioni fruibili in aula e lezioni da seguirsi da remoto – si è cercato di concentrare le attività in presenza in alcuni giorni della settimana così da ridurre i viaggi verso la sede del corso e rendere produttiva la giornata trascorsa nel campus evitando di avere ore non impegnate.
Ogni attività che si svolgerà in presenza potrà essere seguita in streaming (ossia mentre si sta svolgendo) da remoto (quindi da casa propria) e verrà videoregistrata così da poter essere rivista anche successivamente. Se uno studente intende, per vari motivi, seguire l’intero primo semestre a distanza, lo potrà fare. In ogni caso, in tutti i corsi vi sarà la possibilità di un’interazione settimanale con il docente, secondo la forma da questi ritenuta più funzionale, e sarà sempre richiesto allo studente un impegno attivo.
Nel secondo semestre, se non interverranno nuovi elementi, le attività saranno tutte in presenza.
Gli esami della sessione invernale (gennaio-febbraio 2021) saranno in presenza e non si terranno appelli anticipati a dicembre per garantire una modalità omogenea nel loro svolgimento.
Le proclamazioni al termine della laurea triennale e le sedute di tesi per le lauree magistrali previste a dicembre 2020 si terranno in presenza.

Nel corso del primo semestre, consapevoli che le possibilità di incontro diretto saranno limitate, la Facoltà cercherà di essere in contatto con voi e di stimolarvi con alcune iniziative. Ogni settimana riceverete una newsletter che cercherà di aiutarvi a partecipare alla vita della Facoltà. Vi proporremo anche dei webinar volti ad approfondire temi di attualità che non sempre trovano spazio nei corsi, dandovi anche l’opportunità di conoscere meglio i vostri docenti. Infine, si promuoverà l’avvio di gruppi di interesse che permettano di condividere nell’ambito universitario vostri interessi e attitudini.

Quello che si prefigura è quindi un anno che ci impedirà di adagiarci sulle nostre routine e ci porterà a fare esperienza di nuove forme di lavoro, che implicano anche nuovi modi di pensare, verosimilmente conducendoci a trovarci arricchiti di nuove competenze che ciascuno metterà a frutto in futuro nel proprio ambito.

Buona partenza a tutti!

Alessandro Antonietti


luglio 2020

Cari Studenti/Care Studentesse,
alla conclusione del secondo semestre dell’anno accademico e alla soglia della pausa estiva voglio indirizzarvi questo messaggio che da un lato guarda al passato e dall’altro al futuro.

Dallo scorso febbraio abbiamo vissuto un’esperienza particolare, che ha comportato una rilevante riorganizzazione dell’attività universitaria, con le collegate fatiche ma anche con qualche motivo di soddisfazione. Siamo stati obbligati ad alcuni cambiamenti che, da una parte, ci hanno fatto apprezzare le potenzialità di nuove modalità di svolgimento della didattica, degli esami, delle sedute di tesi, delle azioni di orientamento e di collegamento con la professione e, dall’altra parte, ci hanno permesso di essere più consapevoli del valore delle interazioni in presenza. E’ stato per tutti un periodo di apprendimento e nel complesso penso ne usciamo arricchiti.
Se questo messaggio verrà letto da studenti che hanno appena concluso la scuola secondaria di secondo grado e stanno considerando il nostro Ateneo per i propri studi universitari, così come da studenti che hanno completato il percorso universitario in altre sede e ora stanno pensando di iscriversi a una laurea magistrale preso l’Università Cattolica, immagino essi si possano ritrovare in queste considerazioni anche se la loro attività di studio negli scorsi mesi si è svolta altrove.

Proprio ciò che il semestre appena concluso ci ha insegnato ci ha spinto a progettare il nuovo anno accademico con un certo slancio, cercando di far fronte alle incertezze che permangono circa la situazione sanitaria nel prossimo autunno con una proposta che dà dei punti di riferimento per poter pianificare i vostri impegni nel primo semestre dell’a.a. 2020-21.
Sul sito della Facoltà infatti potete già trovare il calendario da ottobre a dicembre delle attività didattiche di ogni anno per i corsi di studio attivati dalla Facoltà con la specificazione della modalità con la quale saranno tenute. Ciò vi permette fin da ora di identificare in quali giorni della settimana sono previste attività in presenza, così da compiere le vostre scelte (per esempio, per trovare un alloggio nella città in cui si tiene il corso, se risiedete altrove).
Nel mettere a punto questi calendari si è avuta l’accortezza di concentrare le attività in presenza in alcuni giorni della settimana così da ridurre i viaggi verso la sede del corso e rendere produttiva la giornata trascorsa nel campus evitando di avere ore non impegnate. Per ogni corso di laurea si prevede che una parte dell’attività didattica sia svolta in presenza. La possibilità di partecipare alle attività in presenza sarà commisurata alla capienza delle aule, la quale deve tenere conto delle disposizioni sanitarie; nel caso in cui un corso intenda essere seguito in presenza da un numero maggiore di studenti rispetto a quelli che l’aula può accogliere, si applicherà un sistema di turnazione con prenotazione del posto in aula.
Ogni attività che si svolgerà in presenza potrà essere seguita in streaming (ossia mentre si sta svolgendo) da remoto (quindi da casa propria) e verrà videoregistrata così da poter essere fruita anche successivamente. Se uno studente intende, per vari motivi, seguire l’intero primo semestre a distanza, lo può fare (consapevole del valore che la presenza ha e al quale si rinuncia). In questi mesi l’Ateneo ha potenziato le proprie strutture per la conduzione  di attività a distanza e ciò dovrebbe permettere un affidabile collegamento con gli studenti che seguiranno le attività a distanza (purché i loro dispositivi e il loro collegamento ne siano all’altezza).
I colloqui che uno studente volesse avere con i docenti (ricevimento) si svolgeranno a distanza. Servizi dell’Ateneo come la biblioteca, le sale studio, la libreria saranno aperti, con accesso limitato secondo le norme di sicurezza.
Gli esami della sessione autunnale si svolgeranno tutti da remoto mentre quelli della sessione dicembre 2020-febbario 2021 si prevede saranno in presenza.
Per le sedute di laurea di settembre attendiamo di conoscere come saranno le disposizioni alla ripresa delle attività. In ogni caso abbiamo constatato che le proclamazioni e discussioni delle tesi condotte a distanza risultano comunque significative per gli studenti e i loro familiari ed amici.
Per coloro che hanno in vista la conclusione degli studi nei prossimi mesi, possiamo garantire la possibilità di svolgimento del tirocinio post-laurea (e poi dell’Esame di Stato) in qualunque situazione ci si troverà poiché abbiamo verificato che è possibile, con buoni risultati, portarli a termine a distanza.

La Facoltà ha presente che inevitabilmente le restrizioni, che si prefigura saranno ancora vigenti, agli spostamenti e alla possibilità di incontrarsi al di fuori delle lezioni rischiano di portare con sé un impoverimento dell’esperienza universitaria sul versante sociale e culturale. Per questo sono allo studio iniziative che, incoraggiando l’interazione a distanza con i docenti e tra voi studenti su temi di vostro interesse, possano permettere di fare del semestre non soltanto un periodo di frequenza di lezioni, ma anche darvi opportunità per un’apertura mentale che vada oltre ciò che vi verrà offerto nei corsi.

Con queste prospettive - che assicurano che, quali che siano le circostanze esterne in cui ci troveremo, potremo vivere un semestre proficuo – vi auguro di trascorrere serenamente il mese di agosto e vi do l’arrivederci (e il benvenuto per chi si immatricolerà all’Università Cattolica il prossimo anno) a settembre.