La tua ricerca ha prodotto
161 risultati.
Stai visualizzando i risultati
126 -
150:
Avviso del 21 gennaio 2026 Esiti finali - sezione B - 2ª sessione 2025 Avviso del 15 gennaio 2026 Con rifermento al precedente avviso del giorno 14 gennaio u.s., si precisa che le prove orali e pratiche avranno luogo nella sede di Via Carducci 30. Avviso del 14 gennaio 2026 Esiti prove scritte Convocazioni prova orale e pratica Avviso del 22 dicembre 2025 L'esame di stato per la sezione B avrà luogo presso la sede di Via S. Agnese 2 nelle aule computer SA.003 e SA.006, i candidati dovranno presentarsi alle ore 10.30 per la procedura di identificazione. (orario, aula e modalità di svolgimento saranno comunicati appena possibile). L' esame per la sezione B avrà inizio il giorno 9 gennaio 2026 con le prime due prove scritte (orario, aula e modalità di svolgimento saranno comunicati appena possibile). Il giorno 20 novembre si riunirà la commissione in via preliminare per l'organizzazione dell'esame e la definizione delle modalità di svolgimento. CANDIDATI ISCRITTI Avviso del 20 giugno 2025 Atteso il termine dell’emergenza epidemiologica, trovano applicazione le disposizioni previste dalla normativa vigente relativamente alle modalità di svolgimento degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio professionale. Stai visualizzando Attuario Assistente Sociale Prove ed esiti Contatti Dottore Commercialista Psicologo.
Leggi di piùAula Bontadini, l'Antica Ghiacciaia / The Ice-House
Home Il Campus Percorsi e storie Aula Bontadini, l'Antica Ghiacciaia / The Ice-House Aula Bontadini, l'Antica Ghiacciaia / The Ice-House. La sete di sapere c’è, lo sappiamo da molti segni: tutto ciò che può contribuire a saziarla, anche se con mezzi ed in misura modesti, deve essere considerato provvidenziale e coltivato con cura. Gustavo Bontadini La citazione qui riportata non è casuale; sono le parole di Gustavo Bontadini filosofo italiano contemporaneo, che ha aderito ad un movimento d’impronta teologica e che ha trovato il maggiore riferimento e diffusione proprio nell’Università Cattolica. Questa aula, difficilmente raggiungibile perché sotterranea, è a lui dedicata ed ingloba la ghiacciaia di quello che fu il monastero cistercense. Tale struttura è stata portata alla luce grazie agli scavi archeologici, condotti in Università nel 1986. Per esigenze legate alla costruzione dei nuovi stabili, la ghiacciaia è stata completamente portata alla luce, sezionata in dieci parti, rimossa e traslata ad una profondità di circa 8 metri rispetto al livello di rinvenimento (11 metri circa rispetto al pian terreno attuale), per essere inglobata nell’aula che tutt’oggi la conserva. Malgrado la posizione della ghiacciaia abbia subito una rilevante modifica, attraverso una traslazione di molti metri verso una quota inferiore, la sua collocazione è rimasta comunque invariata dal punto di vista topografico.
Leggi di piùQuesto volume è a servizio sia della comunità universitaria la quale, in un certo senso, abita il complesso monumentale, sia di tutti i visitatori che, da esterni, sono invitati a conoscere il patrimonio storico e artistico dell’antico monastero benedettino e a partecipare della vita culturale che qui si genera. Parte dei contenuti e dei percorsi proposti nell’e-book sono ripresi in questa area sito con l’obiettivo di presentare 12 luoghi significativi della Sede storica dell’Università, in largo Gemelli a Milano . Tali presentazioni sono frutto di una progettazione di ricerca coordinata dal CREA e realizzata in collaborazione con gli studenti del Master in Servizi educativi per il patrimonio artistico, dei musei storici e di arti visive. ENG The Research Centre for Education Through Art and Cultural Heritage Mediation in the territory and in museums (CREA) of the Università Cattolica publishes the e-book Themed Itineraries and Stories as a handy instrument to visit the topical places of the University . The suggested itineraries are the result of a research plan carried out by students and teachers of the Master in Education Services for Artistic Heritage, Historical Museums and Visual Arts; for them CREA represents a possible field of reference after the education received. The e-book aims not only to bring art closer but, more radically, to live an experience though art thanks to a variety of relations that every work of art can create. Stai visualizzando Dove siamo Percorsi e storie Mappa e Strutture Aula Magna in 3D La città di Milano Assicurazione della Qualità Contatti Orari durante le chiusure pasquali.
Leggi di piùFoppa e Bergognone: l’affermazione del Rinascimento in Lombardia - Aula Maria Immacolata
Le Sante vergini e martiri e il San Rocco decoravano a gruppi di tre le nicchie del transetto della chiesa milanese di S. Maria presso S. Satiro, una delle creazioni architettoniche più emblematiche di Donato Bramante, con cui esse erano chiamate a dialogare. Sono opera dei fratelli Ambrogio e Bernardino da Fossano, detti Bergognone, artisti di punta dell’età sforzesca, celebri per il loro importante contributo alla decorazione pittorica della Certosa di Pavia. Ambrogio da Fossano, detto Bergognone documentato dal 1472-Milano, 1523 Bernardino da Fossano, detto Bergognone documentato dal 1486 al 1523, morto prima dell’11 gennaio 1525 S. Veronica, S. Apollonia, S. Chiara 1505-1510 circa Affreschi trasportati su tela. Ambrogio da Fossano, detto Bergognone documentato dal 1472-Milano, 1523 Bernardino da Fossano, detto Bergognone documentato dal 1486 al 1523, morto prima dell’11 gennaio 1525 S. Eufemia, S. Barbara, S. Agnese 1505-1510 circa Affreschi trasportati su tela. Ambrogio da Fossano, detto Bergognone documentato dal 1472-Milano, 1523 Bernardino da Fossano, detto Bergognone documentato dal 1486 al 1523, morto prima dell’11 gennaio 1525 S. Maria Maddalena, S. Caterina d’Alessandria, S. Marta 1505-1510 circa Affreschi trasportati su tela. Ambrogio da Fossano, detto Bergognone documentato dal 1472-Milano, 1523 Bernardino da Fossano, detto Bergognone documentato dal 1486 al 1523, morto prima dell’11 gennaio 1525 S. Rocco 1505-1510 circa Affresco trasportato su tela. Ambrogio da Fossano, detto Bergognone documentato dal 1472-Milano, 1523 Bernardino da Fossano, detto Bergognone documentato dal 1486 al 1523, morto prima dell’11 gennaio 1525 Incoronazione della Vergine Affresco trasportato su tela.
Leggi di piùCortile d'onore / Cour d’honneur
Home Il Campus Percorsi e storie Cortile d'onore / Cour d’honneur Cortile d'onore / Cour d’honneur. Che cosa è dunque il tempo? se nessuno me ne chiede, lo so bene: ma se volessi darne spiegazione a chi me ne chiede, non lo so. L’architetto Muzio, tra il 1928-29, aggiunge all’edificio di due piani preesistente un ordine architettonico superiore per innestarlo nella galleria che dal portico dell’ingresso principale giunge in corrispondenza dell’asse del Chiostro dorico. Le finestre sulle pareti che circondano il cortile, alcune necessariamente cieche, conservano il ritmo appartenuto all’edificio monastico e non furono rimosse proprio a tutela e cura dell’antico monumento. Per aprire lo spazio a questa visione, Muzio demolì due casupole che si affacciavano sull’attuale largo Gemelli arretrando l’edificio d’ingresso della nuova Università Cattolica di sette metri. Mentre il portale del monastero divenne dunque l’ingresso alla Cappella del Sacro Cuore, un cancello di ferro fu installato come ingresso al cortile. La scelta di usare il mattone rosso per coprire il cemento manifesta l’intenzione di Muzio di riproporre un elemento ricorrente nell’Arte Romanica Lombarda quale unità che celebra il legame tra passato e presente e ne rende possibile la coesione in un insieme armonico.
Leggi di piùL’esposizione “L’abitato, la necropoli, il monastero” è il frutto di un lungo lavoro di ricerca cui hanno partecipato docenti e ricercatori del Dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell’arte, studenti e specializzandi dei corsi archeologici, attivamente coinvolti nelle varie fasi del lavoro. La mostra è stata realizzata in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni archeologici della Lombardia ed è la prima tappa di un percorso destinato a illustrare in modo sempre più completo il ricco deposito stratigrafico individuato durante gli scavi. Attraverso una selezione di oggetti sono illustrate le vicende delle prime fasi di occupazione, in particolare quelle del primo insediamento (fine I sec. Anfore, ceramiche d’uso comune, vasellame da mensa, lucerne, vetri, monete, sono solo alcuni dei materiali legati alle produzioni e ai commerci di età romana che, unitamente a piccoli lacerti di affreschi e a elementi marmorei di decorazione, ci aiutano a comprendere la vita quotidiana di un quartiere suburbano. La necropoli è invece testimoniata da materiali di corredo: contenitori vitrei e ceramici con offerte, oggetti di abbigliamento, bracciali, fibule, monete, sono riflessi di credenze o pietosi e commossi gesti di commiato di quella popolazione cosmopolita che abitava la città quando Milano era una capitale imperiale. Tra le molte tombe si distingue quella in sarcofago, ritrovato ancora sigillato, di una donna di circa 30 anni, deposta abbigliata e accompagnata con alcuni oggetti personali tra cui una rocca e un ventaglio in avorio. Limitate ma non meno importanti le testimonianze che documentano l’abbandono della necropoli e la graduale trasformazione in orti e giardini legati al monastero ambrosiano (ceramiche e pietre ollari di V-VI, monete di X secolo).
Leggi di piùIl leonardismo a Milano - Sala Professori
Da S. Maria della Pace sono stati staccati i due frammenti della Morte della Vergine di Marco d’Oggiono, tra i primi seguaci di Leonardo da Vinci in Lombardia. Si tratta di una delle rare opere lombarde lodate da Giorgio Vasari nelle sue Vite (1568): “(…) la Vergine che muore, con i discepoli intorno mesti lugubri, che la piangono, sì come la dipinse in Santa Maria della Pace Marco Uglon”. Sempre dalla Pace proviene l’affresco con la Visitazione di Bernardino Luini, verosimilmente un tempo nella cappella di S. Giuseppe, i cui affreschi sono esposti alla Pinacoteca di Brera. È questo il caso del cenobio di S. Marta, guidato dalla mistica Arcangela Panigarola, che vediamo ritratta ai piedi di Maria e Gesù e al fianco di Santa Marta e San Giovanni Evangelista in uno dei dipinti più significativi di Luini. Si tratta di frammenti di diversi soggetti - Santi e beati, angeli, l’Assunzione di Cristo - la cui storia e ubicazione originaria nella chiesa claustrale e in altri ambienti del monastero milanese è ancora da chiarire. Alla realizzazione di queste delicatissime opere contribuirono maestri cresciuti nelle botteghe di Bernardino Luini e Bernardo Zenale, la cui sinergia nel primo lustro degli anni venti del Cinquecento è attestata anche dalle pitture di S. Marta esposte nella Veranda dell’Aula Magna. Ambito di Bernardino Luini Angelo con turibolo, Angelo con navicella, 1525 circa Provenienza: Milano, convento di S. Maria della Purificazione, detto delle Vetere Affreschi trasportati su tela In deposito dalla Pinacoteca di Brera Ambito di Bernardino Luini Cristo in gloria tra angeli 1525 circa Affreschi trasportati su tela.
Leggi di piùHome Student life Offerte culturali Teatri in convenzione Sono disponibili biglietti a prezzo scontato per studenti e dipendenti per gli spettacoli in programmazione nei seguenti teatri convenzionati . Per maggiori informazioni sugli spettacoli convenzionati potete recarvi presso l' Ufficio Eventi nei giorni di apertura, oppure telefonare al numero 02.7234.3848 o scrivere all'indirizzo email eventi.milano@unicatt.it . Prenotazioni a promozione@linguaggicreativi.it PACTA dei Teatri Via Ulisse Dini, 7 - 20142 Milano Tel. 02 36503740 E-mail: biglietteria@pacta.org Sito web Stagione in corso Per usufruire di tutte le offerte è necessario esibire in biglietteria il tesserino universitario. TEATRO I Via Gaudenzio Ferrari, 11 – 20123 Milano Tel. 02 8323156 / 366 3700770 E-mail: biglietteria@teatroi.org Sito web Stagione in corso BLUE NOTE MILANO Via Borsieri, 37 – 20159 Milano Tel. 02 69016888 Sito web Programmazione Offerta speciale Università Cattolica Ingressi scontati sugli spettacoli della programmazione per gli studenti (esclusi dalla promozione gli Eventi Speciali e gli Spettacoli fuori abbonamento). Le agevolazioni accordate verranno corrisposte, previa verifica di disponibilità, acquistando esclusivamente il biglietto per lo spettacolo presso il Box office di Blue Note Milano in via Borsieri 37. Lo sconto pari al 40% sul prezzo door su tutti gli spettacoli delle ore 22:30/23:00 e sullo spettacolo unico della domenica (ad eccezione degli eventi speciali e degli spettacoli h.20:30 dal martedì al sabato). Per informazioni vi preghiamo di passare presso l'Ufficio Eventi nei giorni di apertura oppure telefonare al numero 02.7234.3848 Stai visualizzando Borse di studio e premi Lavoro a tempo parziale degli studenti Eventi Associazioni studentesche Offerte culturali Convenzioni e promozioni Teatri in convenzione Attività musicali Attività sportive Libri e merchandising Viaggi.
Leggi di piùSala Negri da Oleggio / Negri da Oleggio Room
Home Il Campus Percorsi e storie Sala Negri da Oleggio / Negri da Oleggio Room Sala Negri da Oleggio / Negri da Oleggio Room. Fides quaerit, intellectus invenit (...) et rursus intellectus eum quem invenit adhuc quaerit . Sant’Agostino, de Trinitate, liber XV La Sala Negri da Oleggio (fig. 25) è situata tra il Rettorato e l’Aula Magna, adiacente al Chiostro dorico, e si affaccia sul Giardino di Santa Caterina, tradizionalmente conosciuto come Giardino delle Vergini . Essa deve il suo nome al Conte Vincenzo Negri da Oleggio (1887-1976), grande studioso e bibliofilo del secolo scorso, che ha donato nel 1968 la preziosa raccolta libraria ospitata al suo interno . L’Aula nel corso degli anni è stata visitata da personaggi illustri, tra questi è importante ricordare Papa Giovanni Paolo II, in visita all’Università il 22 maggio 1983 in occasione del Congresso Eucaristico Nazionale. Negri da Oleggio Room Fides quaerit, intellectus invenit (...) et rursus intellectus eum quem invenit adhuc quaerit. St. Agustine, De Trinitate, Liber XV The Negri da Oleggio Room (fig. 25) is located between the Rectorate and the Aula Magna (Lecture Theatre), next to the Doric Cloister, and overlooks the Garden of St. Catherine, traditionally known as the Garden of the Virgins .
Leggi di piùPROVA PRATICA VALUTATIVA La prova pratica valutativa per l'accesso alla sezione A dell'albo ha inizio per la seconda sessione il giorno 19 novembre 2025. giugno 2001, n. 328) L'esame verrà svolto e si concluderà per tutti i candidati il giorno 20 novembre 2025 Avviso del 3 novembre 2025 EDS sezione A (D.P.R . giugno 2001, n. 328) L'esame consiste in una prova orale in presenza e avrà inizio: 20 novembre 2025 - ore 9.00 - Aula B011 - Sede di Via Buonarroti, 30 (ingresso Via Giotto) Il calendario delle convocazioni per la l'EDS sezione A sarà pubblicato non appena disponibile. novembre 2025 - ore 9.00 - Aula B214 - Sede di Via Buonarroti, 30 (ingresso Via Giotto) PPV La prova pratica valutativa PPV consiste in una prova orale a distanza che avrà inizio a decorrere dal 19 novembre 2025. Il giorno dell'esame o qualche giorno prima ciascuna Commissione convocherà i candidati secondo l'ordine previsto in calendario inviando loro una mail con l'invito a collegarsi alla piattaforma di Microsoft Teams. Avviso del 27 ottobre 2025 Candidati iscritti - PPV Candidati iscritti - EDS - Sezione A Candidati iscritti - EDS - Sezione B (Dottore in tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità) Avviso del 1 agosto 2025 Esiti EDS - Sezione A - I sessione 2025 N. Cognome Nome Prova …./. Il giorno dell'esame o qualche giorno prima ciascuna Commissione convocherà i candidati secondo l'ordine previsto in calendario.
Leggi di piùArmonia dell’insieme fra antico e moderno... Soprintendente Modigliani, 1928 in approvazione del progetto di Muzio All’ingresso dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, allineato sul filo stradale, si trova il Palazzo degli Uffici , che venne realizzato in tempi brevissimi. All’interno del suo corpo, in contrapposizione al rigore della tessitura del cotto, il grande portale d’ingresso (fig. 1) a tutta altezza è in granito bianco, dissimmetrico rispetto al palazzo, ma sull’asse del Chiostro dorico interno cui è collegato mediante un portico aperto in mattoni, il così detto cannocchiale prospettico. Sopra il portale affiancato da quattro colonne sorgono la balconata all’altezza del marcapiano, la nicchia centrale timpanata che accoglie la scultura in bronzo di Cristo Re (fig. 2), la parte di torre a gradoni con la titolazione dell’Università, l’orologio e l’edicola della campana. La posizione dominante della scultura, opera di Giannino Castiglioni, conferisce all’architettura un forte valore compositivo e volumetrico, en pendant con la statua del Sant’Ambrogio di Adolfo Wildt, collocata all’ingresso del vicino sacello del monumento ai caduti. Il palazzo degli Uffici veniva solennemente inaugurato il giorno della festa dell’Epifania del 1930 con un memorabile discorso dell’arcivescovo Ildefonso Schuster . La scultura introduce una nuova iconografia del Cristo Re, corrispondente al collegamento che in quegli anni la Chiesa stabilisce tra la regalità di Cristo e la riconquista della società. Approfondimenti Giannino Castiglioni (1884-1971) L’autore della statua del Cristo Re fu scultore, pittore e medaglista italiano.
Leggi di piùGiardino di Santa Caterina d'Alessandria / Garden of St. Catherine of Alexandria
Home Il Campus Percorsi e storie Giardino di Santa Caterina d'Alessandria / Garden of St. Catherine of Alexandria Giardino di Santa Caterina d'Alessandria / Garden of St. Catherine of Alexandria. Il Giardino nella sua configurazione attuale si presenta come frammento del Viridario Magno , ossia di un tipico giardino tardo medievale diffuso soprattutto nell’Italia settentrionale. La sua posizione si presume fosse adiacente al luogo dove avvenne la conversione di Sant’Agostino e vicina a quella che era la Sostra di Sant’Agostino , ossia il punto di arrivo via Naviglio da dove provenivano gran parte dei blocchi da scolpire per il Duomo. Nel Giardino di Santa Caterina d’Alessandria, oltre a una lastra marmorea decorata a mascheroni, proveniente dal Duomo, e due sarcofagi medievali appartenenti al III-IV secolo, scorgiamo numerosi resti probabilmente risalenti al XV secolo, periodo coevo alla costruzione dell’Ateneo, edificato nel 1497. Curiosità Dal 1928 il Giardino, dedicato a Santa Caterina d’Alessandria, vergine e martire, protettrice degli studi e di alcune categorie sociali dell’insegnamento, diventa uno spazio prettamente condiviso da giovani studentesse e per questo soprannominato Giardino delle Vergini . Approfondimento Tra il 1934-1935, Giacomo Manzù realizza quattro tondi bronzei per la cappella dei collegi maschili (Augustinianum e Ludovicianum); le opere vennero collocate nel cancello della balaustra che separa il presbiterio della cappella dalla zona dei fedeli. I bassorilievi raffigurano i simboli dei quattro evangelisti: Il Bue di San Luca, l’Aquila di San Giovanni (simile a quella del pulpito della chiesa di Sant’Ambrogio), il Leone di San Marco e l’Angelo di San Matteo.
Leggi di piùHome Offerta formativa Esami di Stato Dottore Commercialista Calendario prove ed esiti ESAME DI STATO PER L'ACCESSO ALLA SEZIONE A Gli esami di Stato per l’accesso alla sezione A dell’albo di cui all’art. n. 139/2005 hanno inizio in tutte le sedi per la prima sessione il giorno 25 luglio 2025 e per la seconda sessione il giorno 14 novembre 2025. ESAME DI STATO PER L'ACCESSO ALLA SEZIONE B Gli esami per l’accesso alla sezione B dell’albo di cui all’art. PROVE INTEGRATIVE REVISORE LEGALE Le prove integrative ai fini dell’iscrizione al registro dei revisori legali si svolgono secondo l’ordine stabilito per le singole sedi dai Presidenti delle commissioni esaminatrici, reso noto con avviso nell’albo dell’università o istituto di istruzione universitaria sede d’esame. Avviso del 29 luglio 2025 Durante lo svolgimento della prove è ammesso l’uso solo dei codici e raccolte di leggi, senza commenti né di dottrina né di giurisprudenza. Avviso del 17 luglio 2025 Il giorno 25 luglio 2025 si riunirà la commissione esaminatrice in via preliminare per fissare il calendario delle prove che verrà pubblicato sul sito entro la fine di luglio. Avviso del 20 giugno 2025 Atteso il termine dell’emergenza epidemiologica, trovano applicazione le disposizioni previste dalla normativa vigente relativamente alle modalità di svolgimento degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio professionale.
Leggi di piùCappella San Francesco / Chapel of St. Francis
Home Il Campus Percorsi e storie Cappella San Francesco / Chapel of St. Francis Cappella San Francesco / Chapel of St. Francis. In questo stesso luogo, in corrispondenza dell’altare, si trovava il laboratorio di microbiologia dell’ospedale militare presso il quale i due giovani amici Ludovico Necchi ed Edoardo Gemelli, prestavano servizio come volontari. La Cappella è dedicata a San Francesco, in memoria della dedizione di Ludovico Necchi per il santo e per ricordare la conversione di Edoardo Gemelli. Come scritto sulle due lapidi ai lati dell’altare, dettate da Padre Agostino Gemelli, i muratori della ditta “Figli di Pietro Castelli” contribuirono attraverso il proprio lavoro quotidiano all’erezione di questa cappella, luogo materiale e simbolico, dove ricerca scientifica e tradizione spirituale si sovrappongono senza contrastarsi. La pianta è rettangolare, benché la cappella sia stata accorciata sul lato opposto dell’altare a causa dei danni e della distruzione della sacrestia dovuti al bombardamento del 1943. L’ultimo restauro ha rivelato che la costruzione è stata realizzata in mattoni pieni, rivestiti da un intonaco a calce in un solo strato, rifinito da una superficie sottile di calce ruvida che intensifica la luminosità dell’ambiente. Sul dipinto che si trova sulla parete d’ingresso, San Francesco contempla un crocefisso tenendolo in mano, circondato da angeli eterei, quasi trasparenti, e sta in piedi davanti a un tavolo, secondo un’iconografia che ricorda la figura di Gesù durante la celebrazione dell’Ultima Cena.
Leggi di piùtutte le aree Mappa e Strutture Elenco Sede Centrale di Largo Gemelli L.go Gemelli 1, 20123 Milano La sede centrale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore è collocata accanto alla Basilica di Sant'Ambrogio, nell'antico monastero cistercense dell'abbazia. La Stazione Cadorna, servita dalle linee metropolitane 1 (MM1 LINEA ROSSA) e 2 (MM2 LINEA VERDE), è lo snodo preferenziale per raggiungere largo Gemelli. Situato a poche centinaia di metri dalla sede centrale di largo Gemelli, è facilmente raggiungibile in pochi minuti a piedi dalla fermata Sant'Ambrogio (MM2 LINEA VERDE) o dalla stazione Cadorna (MM1 LINEA ROSSA). Via Morozzo Della Rocca è facilmente raggiungibile dalle fermate Conciliazione (MM1 LINEA ROSSA), Stazione Cadorna (MM1 LINEA ROSSA e MM2 LINEA VERDE) e Sant'Ambrogio (MM2 LINEA VERDE) della metropolitana. Via San Vittore è facilmente raggiungibile dalle fermate Conciliazione (MM1 LINEA ROSSA), Stazione Cadorna (MM1 LINEA ROSSA e MM2 LINEA VERDE) e Sant'Ambrogio (MM2 LINEA VERDE). La Stazione Cadorna, servita dalle linee metropolitane MM1 LINEA ROSSA e MM2 LINEA VERDE, è lo snodo preferenziale per raggiungere questa sede collocata a pochi metri dalla sede centrale.
Leggi di piùcosì nello studente si educa lo spirito critico e, quel che più importa dato lo scopo speciale che la nostra Università ha, lo spirito di ricerca. Padre Gemelli, Da una nota del 1919 L’Università Cattolica vanta, fin dal principio della sua esistenza, un patrimonio librario molto vasto : le biblioteche erano numerose e ubicate in diversi spazi dell’Università, quale per esempio l’attuale Cappella o, successivamente, la sede di via Sant’Agnese. La Biblioteca della sede di Milano fu voluta e creata dal fondatore, Padre Agostino Gemelli, fin dalla costituzione dell’Ateneo nel 1921. Sulla trabeazione d’ingresso della vecchia biblioteca campeggiava questa scritta: charitas veritatis veritas charitatis “La verità della carità è la carità della verità”. La Biblioteca odierna si articola in una sala centrale con deposito, 8 biblioteche di sezione a scaffale aperto, dislocate presso istituti e dipartimenti, la Sala di consultazione “Giuseppe Billanovich” a scaffale aperto, 12 sale di lettura e raccoglie circa 1.500.000 volumi e 38.000 testate di periodici, di cui oltre 13.000 in formato elettronico. e il VII d.C, per lo più di provenienza egiziana scritti in greco, mentre i rimanenti testimoniano la presenza di due scritture egiziane differenti, lo ieratico, che riprende l’antica grafia geroglifica e il copto, che somiglia all’alfabeto più recente. Fra le cinquecentine possiamo annoverare per esempio: Lo ‘Nferno e ‘l Purgatorio e ‘l Paradiso di Dante Alaghieri, In Venetia, Al Segno de la Speranza, 1550, un’interessante edizione della Commedia dantesca in un volume di dimensioni minuscole; un’edizione dei Dialoghi di Platone curata da Marsilio Ficino.
Leggi di piùCappella del Sacro Cuore / Chapel of the Sacred Heart
Initium sapientiae timor Domini, l’inizio della sapienza è il timore di dio Salmo, 111, 10; Siracide, 1, 16 L'iscrizione, situata sulla porta d’ingresso della Cappella del Sacro Cuore, richiama la scritta della basilica di Sant’Ivo alla Sapienza a Roma , sede seicentesca dell’Università Pontificia. La Cappella, realizzata da Giovanni Muzio tra il 1931 e il 1932, si affaccia sul cortile di via Necchi e si estende sul Cortile d’onore dedicato a Leone XIII, occupando lo spazio precedentemente adibito a biblioteca monastica. Lungo il corpo esterno dell’edificio Muzio ha scelto di inserire un portale cinquecentesco, in origine collocato nell’attuale ingresso di largo Gemelli. La decorazione è un lavoro di stretta collaborazione e di corrispondenza tra architettura e arti figurative: Muzio chiama infatti a operare nel cantiere lo scultore Giacomo Manzù e i fratelli Angelo e Mario Zappettini. Al centro troviamo un dipinto realizzato da Lodovico Pogliaghi , raffigurante il Sacro Cuore di Gesù, commissionato all’artista da Padre Gemelli nel 1924 e originariamente collocato presso la prima sede dell’Università in via Sant’Agnese. Esse rappresentano: Santa Chiara e San Francesco, fondatori dell’ordine cui Padre Gemelli apparteneva, Elisabetta d’Ungheria, una delle prime Terziarie francescane, e infine Sant’Agostino, dal quale Edoardo Gemelli prende il nome quando entra nell’ordine dei frati minori. Curiosità Da un documento si evince che Padre Gemelli donò a Manzù le scaglie d’oro risultanti dalla realizzazione delle opere di oreficeria, invitando l’artista a utilizzarle per farne una fede nuziale che Manzù utilizzò qualche anno più tardi sposando Antonia Orena nella basilica di Sant’Ambrogio.
Leggi di piùIl tempo a disposizione sarà di quattro ore. Il giorno dell’esecuzione della prova la busta contenente le quattro domande verrà estratta, da un candidato volontario o scelto in modo casuale, tra tre buste contenenti ognuna quattro domande. La prova si svolgerà nella giornata del 9 Settembre 2025, con inizio alle ore 9.30 nell’aula C010, sede di Via Carducci. Il tempo a disposizione sarà di quattro ore. Il giorno dell’esecuzione della prova la busta contenente le quattro domande verrà estratta, da un candidato volontario o scelto in modo random, tra tre buste contenenti ognuna quattro domande. Chiarezza dell’esposizione; correttezza sintattica e grammaticale Risulteranno ammessi alla prova pratica i/le candidati/e che otterranno un punteggio pari o superiore a 30/50 in ognuna delle due prove. Modalità di svolgimento della prova pratica La prova pratica si svolgerà tramite l’utilizzo di Excel, secondo le modalità tecniche definite dalla Commissione, nella giornata del 16 Settembre e avrà inizio alle ore 10.30. La prova si svolgerà in un’aula informatica, aula SA005 – sede di Via Sant’Agnese, ed utilizzando le postazioni di lavoro presenti nell’aula e dotate di Microsoft Excel. Chiarezza dello svolgimento e della presentazione dei risultati Risulteranno ammessi alla prova orale i/le candidati/e che sono stati ammessi alla prova pratica e che otterranno, in quest’ultima, un punteggio pari o superiore a 30/50.
Leggi di piùStatua dell'Immacolata Concezione / Statue of the Immaculate Conception
In una delle lettere Padre Gemelli chiederà a Barelli di trovare una nuova collocazione all’Immacolata che, anche se approvata, non risulta per lui adatta a stare in cappella. La Vergine tiene in braccio il Bambino, con una rappresentazione insolita nelle caratteristiche fisiche ; i capelli sono molto corti e non porta il velo sul capo, sembra ricordare di più una fisionomia mascolina. Con una semplice e lunga veste, Manzù la fa appoggiare su una forma sferica, quasi a voler ricordare il globo, con gli spicchi di luna che attraversano il blocco massiccio (fig. 18). Il bambino è più grande rispetto alle immagini mariane che appartengono alla tradizione precedente: indossa una tunica e un mantello, la corona con la croce e a sua volta tiene nella mano una croce astile, che va a colpire il serpente. Perse la patina colorata, di cui sono emerse tracce durante il restauro, più la perdita dell’aureola e il danneggiamento della falce di luna del basamento e di altre parti. Essi hanno chiaro rimando al libro dell’ Apocalisse : «E un segno grandioso apparve dal Cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e una corona di dodici stelle sul suo capo» ( Apocalisse 12,1). Ciò che si discosta invece dall’iconografia tradizionale è la parte espressiva e la gestualità: generalmente le immacolate hanno le mani giunte in preghiera, incrociate sul petto o spalancate verso Dio, come segno di accettazione della vocazione di Maria a diventare la madre di Cristo.
Leggi di piùPillole formative Soft Skills, Digital Skills e Clinical Lectures
Home Opportunità Pillole formative Soft Skills, Digital Skills e Clinical Lectures La Facoltà di Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative attiva, anche in questo semestre, la consueta offerta di pillole formative Soft Skills, Digital Skill e Clinical Lectures. Le pillole Soft Skills danno l’opportunità di acquisire e sperimentare, già durante il percorso di laurea, abilità di self-management, leadership, public speaking, team building, team management e problem solving. Le pillole Clinical Lectures hanno l’obiettivo di approfondire un argomento monografico al fine di acquisire competenze specialistiche di alto livello sul tema proposto e rafforzare la preparazione professionale dello studente. Ogni percorso formativo è organizzato in 14 ore di attività(ad eccezione del Laboratorio di Finanza Personale che prevede 20 ore di attività) e alterna momenti di inquadramento teorico a momenti di sperimentazione e apprendimento su tematiche oggetto del Corso di Laurea. A seguito della verifica di frequenza e apprendimento, ogni pillola formativa (nonché il Laboratorio di Finanza Personale) comporterà il riconoscimento di 2 CFU, quale corso sovrannumerario. Le procedure di selezione, partecipazione, frequenza e registrazione sono riportate nel breve vademecum Una volta ricevuta la comunicazione, avranno tre giorni di tempo per annullare la partecipazione, tramite PAGINA PERSONALE I-Catt /RICHIESTA INFORMAZIONI/AREA CARRIERA. Per conseguire i 2 CFU di ciascuna Pillola, gli Studenti dovranno (i) frequentare almeno l’80% delle lezioni e (ii) partecipare attivamente alla soluzione dei casi aziendali di presentati durante ciascuna Pillola.
Leggi di piùLa volta a botte unghiata e le decorazioni di impianto rinascimentale (fig. 20) che ancora oggi possiamo ammirare sulla parete di fondo e sulla volta, risalgono al periodo di questa prima funzione insieme di convivio e rappresentanza di una delle realtà conventuali più importanti della città di Milano. Sulla parete di testa l’architetto ricollocò nel 1933 le Nozze di Cana dipinte da Callisto Piazza , opera spostata nel 1845 quando il monastero divenne un ospedale militare e qui riportata dal palazzo di Brera dove aveva trovato ricovero. Nella parete opposta a quella di accesso, Muzio decise di aprire tre arcate appoggiate a due colonne e due lesene che conducono ad una balconata esterna all’aula . L’intervento di Muzio prevedeva anche una tribuna riservata alle autorità, poi eliminata con i lavori di ristrutturazione degli anni Novanta, separando così gli spazi in una platea e una gradinata. I più recenti restauri di Luciano Formica hanno conferito maggiore leggibilità all’intero complesso decorativo rivelato da Muzio, consentendo il recupero di alcuni volti di Serafini siti nelle lunette dalle quali erano stati staccati gli apostoli. Sulla parete di fronte è infine posto il suddetto capolavoro di Callisto Piazza , l’affresco parietale ispirato alle Nozze di Cana che il pittore lodigiano dipinse nel 1545. Il soggetto ebbe l’influenza del pensiero di San Bernardo: il miracolo di Cana insegna che il banchetto di Cana è immagine di quello celeste a cui tutti siamo chiamati.
Leggi di piùIntervento di Giovanni Muzio alla conferenza “Architetti e architetture in Lombardia”, a Venezia nel 1932; il discorso s’inserisce nell’ambito della Biennale di Venezia di quell’anno, in merito al progetto dei chiostri bramanteschi dell’antico cenobio cistercense. I l progetto dei Chiostri (fig. 10) si inserisce in un pensiero unitario fin dalla sua prima concezione; l’idea di realizzare questo nucleo monumentale parte dall’ambizione di due personaggi storici rilevanti per la città di Milano: il cardi nale Ascanio Sforza e il duca Ludovico il Moro. Probabilmente il rallentamento dei lavori al complesso monumentale avviato dal Bramante è dovuto alla caduta di Ludovico il Moro prima (1499) e alla morte di Ascanio Sforza poi (1505). L’architetto procede eliminando sovrastrutture, soffitti e tavolati, consolidando le murature e le arcate superiori, sostituendo per problemi di carico i peducci sopra le colonne con un nucleo di granito rivestito di cotto e riaprendo, nel secondo ordine, le nicchie rettangolari all’interno della scansione ad archi. Il disegno di questo capitello è molto preciso e ricercato e la sua eleganza rimanda alla figura femminile, più esile e raffinata del blocco massiccio dell’ordine dorico, che invece ha un’associazione più maschile (fig. 15). Approfondimento Ascanio Maria Sforza: uno dei committenti dei chiostri bramanteschi, è stato un cardinale, figlio di Francesco Sforza duca di Milano e fratello di Ludovico il Moro. Sotto la sua reggenza, la città di Milano visse un momento di grande forza e splendore soprattutto dal punto di vista culturale, grazie alla presenza a corte di Leonardo e Bramante.
Leggi di piùFestival Milano Musica LONTANANZE CREATIVE realizzato in collaborazione con il Teatro alla Scala, che si terrà dal 26 aprile all’6 giugno 2026, con 31 appuntamenti, 7 prime assolute e 13 prime in Italia, incluse 8 commissioni e co-commissioni internazionali di Milano Musica. Cinema Anteo Cinema Anteo propone la Tessera Amici del Cinema al prezzo convenzionato di 10 (anziché 24) , è valida per tutti gli studenti, docenti e personale tecnico amministrativo previa presentazione del tesserino universitario, presso tutte le biglietterie Anteo. La convenzione permette di acquistare il biglietto alla tariffa ordinaria di 20,00 euro per persona, con il vantaggio di evitare la fila e senza il pagamento del diritto di prenotazione; tale agevolazione è anche estesa ad un eventuale singolo accompagnatore. Orchestra Sinfonica di Milano GENESI - Generazione Sinfonica , la musica classica diventa accessibile e coinvolgente! L’Orchestra Sinfonica di Milano ritorna con il progetto GENESI - Generazione Sinfonica un abbonamento a 4 concerti rivolto ai giovani Under35 al prezzo speciale di 59. Inoltre, da questa Stagione l’esperienza culturale offerta dall’Orchestra Sinfonica di Milano si arricchisce: la musica sinfonica dialoga con altre forme d’arte, dal teatro di prosa all’arte figurativa, fino al cinema, dando la possibilità di partecipare a eventi dedicati alla community GENESI in altri luoghi di cultura milanesi. MILANO MUSEO CARD Regalati un anno di ingressi liberi in tutti i musei civici di Milano e la possibilità di usufruire di uno sconto del 20% per le mostre più importanti della prossima stagione. Una novità nell’offerta culturale milanese! MILANO MUSEO CARD ti permetterà di avere l’ingresso libero per tutto l’anno ai Musei Civici del Comune di Milano e lo sconto del 20% sui biglietti delle mostre di Fabbrica del Vapore, Pac Padiglione d’Arte Contemporanea e Palazzo reale.
Leggi di piùScalone d'onore, Sala dello Zodiaco, Aula Pio XI / Grand Staircase, Zodiac Hall, Pious XI Hall
Home Il Campus Percorsi e storie Scalone d'onore, Sala dello Zodiaco, Aula Pio XI / Grand Staircase, Zodiac Hall, Pious XI Hall Scalone d'onore, Sala dello Zodiaco, Aula Pio XI / Grand Staircase, Zodiac Hall, Pious XI Hall. Costruiti tra il 1624 e il 1685, sono frutto di una ristrutturazione in senso monumentale dell’ingresso principale al monastero con una funzione di raccordo tra la fruizione monastica e quella pubblica, rappresentata dalla biblioteca, che era collocata nell’attuale Aula Pio XI e che fu aperta alla cittadinanza nel 1783. È possibile identificare, tramite fotografie storiche precedenti e successive al bombardamento, le aree ricostruite a seguito dei crolli: la volta dello Scalone, che era affrescata con Storie di Sant’Ambrogio, le pareti superiori di Scalone e Atrio, il solaio dell’Atrio con le volte sottostanti. Percorrendolo si possono osservare la lapide di fondazione del monastero che reca l’effige di Ludovico il Moro, la statua dell’Immacolata, la statua di San Bernardo e due portali datati 1683. Sul pianerottolo tra le due rampe principali e su quello terminale sono collocate due statue in stucco su grandi basamenti marmorei policromi: la prima è un’Immacolata (fig. 34), considerata di pieno Settecento, che costituisce una presa di posizione teologica. Completano la struttura e le decorazioni scultoree sei-settecentesche di questa sala, due opere moderne: la scultura di Pio XI di Giannino Castiglioni del 1939 e il busto del cardinal Ildefonso Schuster di Francesco Messina del 1941-42. Curiosità C’è nella Sala della Zodiaco un lavamani di marmo della fine del XVII secolo, elemento in cui si può leggere,oltre che una necessità fisica, anche la valenza simbolica di momento di purificazione necessario per essere degni della sapienza rappresentata dalla biblioteca (l’attuale Aula Pio XI).
Leggi di piùAttuario Termine ultimo per la presentazione della domanda: prima sessione 30 giugno 2025 - ore 12:00 seconda sessione 21 ottobre 2025 - ore 12:00 Ordinanza Ministeriale 2025 Le iscrizioni sono da effettuarsi mediante portale che sarà attivato su questa pagina a decorrere da mercoledì 1 ottobre 2025. n. 1016 - intestazione: AGENZIA DELLE ENTRATE – CENTRO OPERATIVO DI PESCARA - TASSE SCOLASTICHE - causale: TASSA DI AMMISSIONE AGLI ESAMI DI STATO Il bollettino postale quietanzato dovrà essere allegato durante la fase di iscrizione al portale 2. L'avviso di pagamento sarà generato automaticamente durante la fase di iscrizione e dovrà essere pagato tramite il circuito PagoPA seguendo le indicazioni presenti sul portale. I candidati con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), che intendano richiedere le misure compensative, sono tenuti a inviare via e-mail il proprio documento di disabilità oppure certificato DSA alla segreteria dei Servizi per l’inclusione ( servizi.inclusione-mi@unicatt.it o servizi.dsabes-mi@unicatt.it ), segnalando le proprie esigenze. Riferimenti normativi ORDINANZA MINISTERIALE 2025 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 giugno 2001, n. 328 Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove per l'esercizio di talune professioni, nonche' della disciplina dei relativi ordinamenti. della Legge 183/2011, non possono più essere rilasciati e accettati certificati da produrre alle pubbliche amministrazioni e ai gestori di pubblici servizi; gli interessati dovranno produrre solo autocertificazioni. Tutti i certificati saranno rilasciati in bollo e riporteranno la dicitura " Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".
Leggi di più