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Il leonardismo a Milano - Sala Professori / Leonardism in Milan – Lecturers’ Room

Su questa parete, alla vostra sinistra, e sulla parete di destra, sono esposti quattro affreschi provenienti da S. Maria della Pace (via San Barnaba), un tempo chiesa dell’Osservanza francescana, e dal distrutto complesso agostiniano femminile di S. Marta (altri dipinti dello stesso cenobio si trovano nell’aula G. 110 e nella Veranda dell’Aula Magna). 
Da S. Maria della Pace sono stati staccati i due frammenti della Morte della Vergine di Marco d’Oggiono, tra i primi seguaci di Leonardo da Vinci in Lombardia. Essi decoravano un tempo la cappella dell’Assunzione, voluta da Battista Bagarotti, vescovo di Bobbio. Si tratta di una delle rare opere lombarde lodate da Giorgio Vasari nelle sue Vite (1568): “(…) la Vergine che muore, con i discepoli intorno mesti lugubri, che la piangono, sì come la dipinse in Santa Maria della Pace Marco Uglon”. Un altro frammento del medesimo ciclo è oggi esposto ai Musei Civici del Castello Sforzesco di Milano, in deposito dalla Pinacoteca di Brera.
Sempre dalla Pace proviene l’affresco con la Visitazione di Bernardino Luini, verosimilmente un tempo nella cappella di S. Giuseppe, i cui affreschi sono esposti alla Pinacoteca di Brera. La presenza di un angelo sorridente tra Maria ed Elisabetta è forse da ricondurre ai testi visionari del beato francescano Amedeo Menez de Silva, che influenzò profondamente la religiosità lombarda a cavaliere tra XV e XVI secolo. È questo il caso del cenobio di S. Marta, guidato dalla mistica Arcangela Panigarola, che vediamo ritratta ai piedi di Maria e Gesù e al fianco di Santa Marta e San Giovanni Evangelista in uno dei dipinti più significativi di Luini.


Marco d’Oggiono 
documentato dal 1487-Milano, 1524
Morte della Vergine (Compianto al capezzale della Vergine morta; Apostoli)
1520-1522 circa
Affreschi trasportati su tela.
Provenienza: Milano, chiesa di S. Maria della Pace, cappella dell’Assunta 
In deposito dalla Pinacoteca di Brera


Bernardino Scapi, detto Bernardino Luini (Dumenza; documentato dal 1501-Milano, 1532) e bottega
Visitazione
1513-1515 circa 
Affreschi trasportati su tela
Provenienza: Milano, chiesa di S. Maria della Pace, cappella di S. Giuseppe
In deposito dalla Pinacoteca di Brera

Bernardino Scapi, detto Bernardino Luini (Dumenza; documentato dal 1501-Milano, 1532) 
Madonna con il Bambino, i Santi Marta e Giovanni Evangelista e la priora Arcangela Panigarola, 
1514-1516 circa 
Affreschi trasportati su tela.
Provenienza: Milano, chiesa di Santa Marta
In deposito dalla Pinacoteca di Brera

 

On the wall on your left, and on the one on your right are displayed frescoes from Santa Maria della Pace (Via San Barnaba), formerly a church of the Franciscan Observance, and from the destroyed Augustinian convent of Santa Marta (other paintings from the same convent can be found in Room G 110 – Gemelli and in the Veranda of the Aula Magna).
Two fragments of the Death of the Virgin by Marco d’Oggiono, one of Leonardo da Vinci’s earliest followers in Lombardy, were removed from Santa Maria della Pace. They once decorated the Chapel of the Assumption, commissioned by Battista Bagarotti, Bishop of Bobbio. This is one of the rare Lombard works praised by Giorgio Vasari in his Lives (1568): “(…) the dying Virgin, with her disciples gathered around her in sorrow and grief, weeping for her, just as Marco Uglon painted her in Santa Maria della Pace”. Another fragment from the same cycle is now on display at the Civic Museums of the Castello Sforzesco in Milan, on loan from the Pinacoteca di Brera.
Also from Santa Maria della Pace comes the fresco of the Visitation by Bernardino Luini, probably once located in the Chapel of St Joseph, whose frescoes are on display at the Pinacoteca di Brera. The presence of a smiling angel between Mary and Elizabeth may be traced back to the visionary writings of the blessed Franciscan Amedeo Menez de Silva, who profoundly influenced Lombard religiosity at the turn of the 15th and 16th centuries. This is the case of the monastery of Santa Marta, led by the mystic Arcangela Panigarola, whom we see depicted at the feet of Mary and Jesus and alongside St. Martha and St. John the Evangelist in one of Luini’s most significant paintings.


Marco d’Oggiono 
documented from 1487–Milan, 1524
Death of the Virgin (Lamentation at the Bedside of the Dead Virgin; Apostles)
c. 1520–1522
Frescoes transferred to canvas.
Provenance: Milan, Church of Santa Maria della Pace, Chapel of the Assumption 
On loan from the Pinacoteca di Brera


Bernardino Scapi, known as Bernardino Luini (Dumenza; documented from 1501–Milan, 1532) and workshop
The Visitation
c. 1513–1515 
Frescoes transferred to canvas
Provenance: Milan, Church of Santa Maria della Pace, Chapel of St Joseph
On loan from the Pinacoteca di Brera

Bernardino Scapi, known as Bernardino Luini (Dumenza; documented from 1501–Milan, 1532)
Madonna and Child, Saints Martha and John the Evangelist, and the Prioress Arcangela Panigarola
c. 1514–1516
Frescoes transferred to canvas.
Provenance: Milan, Church of Santa Marta
On loan from the Pinacoteca di Brera

 

 

Sulla parete alle vostre spalle e su quella di sinistra è esposto un sostanzioso gruppo di affreschi proveniente dal monastero femminile domenicano di S. Maria della Purificazione, detto delle Vetere, un tempo ubicato in prossimità di corso di Porta Ticinese, sulla strada che ancora oggi porta il nome di via Vetere. Un ulteriore nucleo dallo stesso cenobio si conserva presso il Museo della Scienza e Tecnologia. Si tratta di frammenti di diversi soggetti - Santi e beati, angeli, l’Assunzione di Cristo - la cui storia e ubicazione originaria nella chiesa claustrale e in altri ambienti del monastero milanese è ancora da chiarire. È probabile che parte di essi decorasse un tempo il tramezzo, una struttura architettonica che divideva la chiesa pubblica da quella riservata alle monache. Alla realizzazione di queste delicatissime opere contribuirono maestri cresciuti nelle botteghe di Bernardino Luini e Bernardo Zenale, la cui sinergia nel primo lustro degli anni venti del Cinquecento è attestata anche dalle pitture di S. Marta esposte nella Veranda dell’Aula Magna. 


Ambito di Bernardino Luini
Angelo con turibolo, Angelo con navicella, 
1525 circa 
Provenienza: Milano, convento di S. Maria della Purificazione, detto delle Vetere
Affreschi trasportati su tela
In deposito dalla Pinacoteca di Brera

Ambito di Bernardino Luini
Cristo in gloria tra angeli
1525 circa 
Affreschi trasportati su tela.
Provenienza: Milano, convento di S. Maria della Purificazione, detto delle Vetere
In deposito dalla Pinacoteca di Brera


Ambito di Bernardino Luini 
San Rocco, Beata domenicana (Maddalena Coppini?) 
1525 circa 
Provenienza: Milano, convento di S. Maria della Purificazione, detto delle Vetere
Affreschi trasportati su tela
In deposito dalla Pinacoteca di Brera



Ambito di Bernardino Luini
Angioletto orante volto a destra, Angioletto orante volto a sinistra 
1525 circa 
Provenienza: Milano, convento di S. Maria della Purificazione, detto delle Vetere
Affreschi trasportati su tela
In deposito dalla Pinacoteca di Brera

Ambito di Bernardino Luini
San Sebastiano
1525 circa 
Affreschi trasportati su tela
Provenienza: Milano, convento di S. Maria della Purificazione, detto delle Vetere
In deposito dalla Pinacoteca di Brera


Ambito di Bernardino Luini
San Tommaso d’Aquino, Sant’Antonino 
1525 circa 
Affreschi trasportati su tela
Provenienza: Milano, convento di S. Maria della Purificazione, detto delle Vetere
In deposito dalla Pinacoteca di Brera

 

On the opposite wall and the one to the left is displayed a substantial group of frescoes from the Dominican convent of Santa Maria della Purificazione, known as ‘delle Veteri’, which once stood near Corso di Porta Ticinese, on the street that still bears the name Via Vetere today. A further collection from the same convent is preserved at the Museum of Science and Technology. These are fragments depicting various subjects – Saints and blessed figures, angels, the Assumption of Christ – whose history and original location within the cloistered church and other parts of the Milanese monastery remain to be clarified. It is likely that some of them once decorated the partition, an architectural structure that separated the public church from the area reserved for the nuns. Masters trained in the workshops of Bernardino Luini and Bernardo Zenale contributed to the creation of these extremely delicate works; their collaboration during the first five years of the 1520s is also evidenced by the paintings of St Martha on display in the Veranda of the Aula Magna.


Panel by Bernardino Luini
Angel with thurible, Angel with incense navicula
c. 1525 
Provenance: Milan, Convent of Santa Maria della Purificazione, known as the Convent of the Vetere
Frescoes transferred to canvas
On loan from the Pinacoteca di Brera

Panel by Bernardino Luini
Christ in Glory Surrounded by Angels
c. 1525 
Frescoes transferred to canvas.
Provenance: Milan, Convent of Santa Maria della Purificazione, known as the Convent of the Vetere
On loan from the Pinacoteca di Brera


Attributed to Bernardino Luini
Saint Roch, Blessed Dominican nun (Maddalena Coppini?)
c. 1525
Provenance: Milan, Convent of Santa Maria della Purificazione, known as the Convent of the Vetere
Frescoes transferred to canvas
On loan from the Pinacoteca di Brera



By Bernardino Luini
Praying cherub facing right, Praying cherub facing left 
c. 1525 
Provenance: Milan, Convent of Santa Maria della Purificazione, known as the Convent of the Vetere
Frescoes transferred to canvas
On loan from the Pinacoteca di Brera

Panel by Bernardino Luini
Saint Sebastian
c. 1525 
Frescoes transferred to canvas
Provenance: Milan, Convent of Santa Maria della Purificazione, known as the Convent of the Vetere
On loan from the Pinacoteca di Brera



A panel by Bernardino Luini
St Thomas Aquinas, St Antoninus 
c. 1525 
Frescoes transferred to canvas
Provenance: Milan, Convent of Santa Maria della Purificazione, known as the Convent of the Vetere
On loan from the Pinacoteca di Brera