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Bernardino Lanino a Santa Marta - Aula Gemelli / Bernardino Lanino at Santa Marta - Aula Gemelli

Bernardino Lanino 
Vercelli [?], ante 1514-Vercelli, 1578
Santa Marta, Santa Maria Maddalena, Angeli musicanti sotto baldacchino
1540-1545 circa
Affreschi trasportati su tela
Provenienza: Milano, chiesa di S. Marta
In deposito dalla Pinacoteca di Brera


Gli affreschi provengono dal monastero agostiniano femminile di S. Marta (altri dipinti provenienti dallo stesso cenobio sono esposti in Sala Professori e nella Veranda dell’Aula Magna), dove decoravano la controfacciata della chiesa esterna, destinata ai fedeli e distinta dallo spazio fruito dalle monache. Le due sante sorelle, Marta e Maddalena, connotate dai loro consueti attributi (rispettivamente secchiello e aspersorio, con i quali Marta riuscì ad ammansire il drago accucciato ai suoi piedi, e il vaso degli unguenti con i quali Maddalena asperse i piedi di Cristo), affiancavano gli stipiti del portale di ingresso, affacciandosi da nicchie quadrangolari solo in parte sopravvissute allo strappo. I tre fulvi angioletti suonatori sovrastavano invece il portale stesso, protetti da un baldacchino di velluto verde, di cui si conserva solo la porzione sommitale. 
Le monumentali figure, elegantemente atteggiate, sono opera di Bernardino Lanino, cresciuto nella bottega di Gaudenzio Ferrari e attivo tra Vercelli e Milano sulle orme del maestro, che qui si rivela fortemente attratto dagli esiti del leonardismo milanese e dalla pittura di Bernardino Luini. 

Bernardino Lanino 
Vercelli [?], before 1514–Vercelli, 1578
St. Martha, St. Mary Magdalene, and angels playing music beneath a canopy
c. 1540–1545
Frescoes transferred to canvas
Provenance: Milan, Church of Santa Marta
On loan from the Pinacoteca di Brera
 
The frescoes come from the Augustinian convent of Santa Marta where they adorned the outer wall of the church, intended for the congregation and separated from the area used by the nuns. Other paintings from the same convent are on display in the Lecturers’ Room and on the Veranda of the Aula Magna. The two sisters saints, Martha and Mary Magdalene, depicted with their usual attributes (respectively  a bucket and a sprinkler, with which Martha managed to tame the dragon crouching at her feet, and the jar of ointments with which Mary Magdalene anointed Christ’s feet), flanked the jambs of the entrance portal, peering out from quadrangular niches only partially preserved after being detached. The three golden-haired angelic musicians, instead, surmounted the portal itself, sheltered by a green velvet canopy, of which only the uppermost portion remains.
The monumental figures, elegantly posed, are the work of Bernardino Lanino, who trained in the workshop of Gaudenzio Ferrari and worked between Vercelli and Milan following in his master’s footsteps. Here he reveals himself to be strongly influenced by the achievements of Milanese Leonardism and the painting of Bernardino Luini.