Università Cattolica del Sacro Cuore

Articolazione delle attività

Il tirocinio è pensato come un percorso graduale, che prevede diverse forme realizzative, strutturate nei due anni in differenti fasi, reciprocamente concatenate. Ogni studente avrà come punto di riferimento un tutor universitario di tirocinio lungo l’articolarsi dell’intero percorso.
Di prassi, le attività si svolgono nelle giornate di venerdì e sabato e sono così riassumibili.

Primo ciclo di incontri di gruppo in aula
È necessario per l’introduzione e l’accompagnamento dello studente all’esperienza di tirocinio. Nel corso degli incontri si procederà con la conoscenza dei partecipanti e la formazione del gruppo; l’analisi delle competenze in ingresso; la preparazione e la rielaborazione delle visite guidate/testimonianze.

Visite guidate di gruppo
Sono realizzate presso servizi esemplificativi delle aree di lavoro dell’Educatore e del Formatore, con l’obiettivo principale di fornire una prima conoscenza dell’organizzazione e del funzionamento degli Enti. Rappresentano inoltre uno strumento per l’orientamento alla scelta della sede del tirocinio individuale esterno. Sono organizzate dal Tutor responsabile del gruppo ed effettuate in presenza dello stesso.

Visita autogestita
Piccoli gruppi di 3-4 studenti si recano autonomamente presso servizi da loro individuati e contattati, con la supervisione del Tutor. L’obiettivo fondamentale è avviare gli studenti ad una ricerca autonoma delle strutture presenti sul territorio, ampliando l’orizzonte delle loro conoscenze.

Incontri con testimoni/esperti della professione
Si configurano come ulteriori occasioni di avvicinamento ai diversi possibili ambiti professionali previsti dal corso di laurea. Si svolgono in Università.

Colloqui individuali con il tutor di tirocinio dell’Università
Favoriscono l’orientamento dello studente e permettono l’accompagnamento/monitoraggio dell’esperienza e una valutazione finale. In alcune occasioni (inserimento nell’Ente, monitoraggio o valutazione) possono essere gestiti anche con il tutor dell’Ente.

Tirocinio individuale presso un ente esterno
Si tratta di una esperienza da realizzarsi in una struttura educativa o formativa precedentemente individuata con il tutor di tirocinio dell’Università, per un monte ore non inferiore a 180. Può svolgersi in un periodo compreso tra la fine del secondo anno di corso (a partire dal mese di maggio) e tutto il terzo anno.
Attraverso il tirocinio nell’Ente si intendono perseguire i seguenti obiettivi:

  • approfondire la conoscenza del contesto organizzativo dell’ente/servizio di tirocinio mediante l’utilizzo di adeguati strumenti;
  • osservare il professionista educatore o formatore in azione;
  • instaurare una relazione educativa e formativa con i destinatari del servizio territoriale;
  • confrontarsi con le diverse figure professionali operanti nella struttura;
  • sperimentarsi nel ruolo educativo/formativo;
  • applicare alcune tecniche e strumenti operativi.

Per ogni studente, in accordo con l’Ente ospitante, viene definito un progetto formativo in cui sono indicati i dati dello studente e dell’Ente, il tutor aziendale, la sede operativa, il periodo di tirocinio con l’articolazione oraria, l’area professionale e la figura professionale di riferimento, gli obiettivi formativi e le attività, le competenze attese e le modalità di accertamento degli apprendimenti.

Secondo ciclo di incontri di gruppo in aula
Sono finalizzati al confronto ed alla rielaborazione, nella dimensione del gruppo, dell’esperienza di tirocinio individuale di ogni studente.

Incontro di verifica finale
Costituisce il momento di confronto conclusivo, sulla base della relazione finale di tirocinio elaborata dallo studente, della valutazione espressa dal tutor aziendale, degli elementi valutativi enucleati dal tutor di tirocinio dell’Università nel percorso dei due anni.

Le suddette attività sono distribuite armonicamente sul II e sul III anno. Eventuali deroghe per esigenze specifiche saranno autorizzate dai docenti referenti e dal coordinatore del tirocinio. Gli studenti che lavorano in Enti educativi/formativi, con compiti e funzioni pertinenti al corso di laurea, possono chiedere una riduzione di ore rivolgendosi al proprio tutor o al coordinatore.


Planning delle attività: nel file in allegato

Guida all'attività didattica integrativa (122,75 KB)