Università Cattolica del Sacro Cuore

Beni archeologici

La Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, attiva dall’anno accademico 1997/98, è diretta dal Prof. Marco SANNAZARO. Sono titolari degli insegnamenti docenti dell’Università Cattolica e di altri Atenei, funzionari che operano nelle Soprintendenze per i Beni Archeologici, professionisti del settore.

La Scuola si propone di approfondire la preparazione scientifica nel campo delle discipline archeologiche e di fornire le competenze professionali utili alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico.
La formazione prevede l'approfondimento delle discipline e delle metodologie necessarie allo studio, alla valorizzazione e alla gestione dei beni archeologici.

Durata: 2 anni
Numero di posti: 20
Curricula: Archeologia classica e Archeologia tardo-antica e medievale

Organizzazione dei corsi
La programmazione didattica prevede lezioni frontali, partecipazione a seminari e conferenze, attività di laboratorio, esercitazioni in aree archeologiche.
Gli specializzandi devono inoltre effettuare attività pratiche di scavo, ricognizione, schedatura di reperti e, su richiesta, possono svolgere stage presso Istituzioni convenzionate con la Scuola.
I corsi sono rivolti ai soli specializzandi e non sono mutuati da altri insegnamenti della facoltà. Le lezioni, concentrate nell’arco di una settimana al mese, iniziano a gennaio e terminano a giugno.
Nel corso dell’anno sono programmate visite in aree di interesse e, a fine corso, viene organizzato un viaggio di studio.
A conclusione del percorso formativo è prevista la discussione di una tesi di specializzazione che dimostri la preparazione scientifica, capacità operative, professionalità specifiche.

Titoli e modalità di ammissione
Alla Scuola si accede previo concorso per esami e titoli. Sono ammessi i laureati dei corsi di Laurea Specialistica, Magistrale in Archeologia o del vecchio ordinamento che abbiano conseguito un minimo di 90 CFU nei settori disciplinari dell’ambito caratterizzante.
Il concorso per l’ammissione alla Scuola consiste in:

  • una prova scritta su un tema attinente alla cultura generale del settore
  • una prova orale di riconoscimento e commento su originali o riproduzioni fotografiche di manufatti d’uso, di monumenti o di siti archeologici.

Frequenza
È obbligatoria la frequenza di almeno il 70% delle lezioni relative a ciascuna disciplina.
Lo studente non può iscriversi per più di due volte allo stesso anno di corso.

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