Università Cattolica del Sacro Cuore

La Cina protagonista in Università Cattolica

MILANO 19 settembre 2017

Dal 21 al 23 settembre l’Associazione Italiana per gli Studi Cinesi organizza in largo Gemelli il XVI convegno nazionale: un evento che testimonia il grande interesse per la cultura cinese

All’Università Cattolica gli “Stati Generali” degli studi sinologici in Italia. Da giovedì 21 a sabato 23 settembre per la prima volta l’Ateneo di largo Gemelli ospiterà il XVI convegno nazionale dell’AISC, l’Associazione Italiana per gli Studi Cinesi, fondata nel 1979 e che, a quasi 40 anni dalla sua fondazione, raccoglie circa 250 soci, a testimonianza di quanto negli ultimi anni sia cresciuto l’interesse e il numero di quanti svolgono attività di ricerca e attività didattiche a livello un universitario nel campo degli studi cinesi.

Il convegno - promosso dall’AISC, dal Dipartimento di Scienze linguistiche e letterature straniere e dal Dipartimento di Storia, archeologia e storia dell’arte dell’Università Cattolica - prenderà il via giovedì 21 settembre alle ore 14.30 nell’Aula Pio XI (largo Gemelli, 1 – Milano). Dopo i saluti istituzionali, seguirà una sessione plenaria presieduta dal preside della facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere Giovanni Gobber, nel corso della quale interverrà il professor Michael Lackner, della Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg - Germania, sinologo di fama che parlerà delle traduzioni antiche e moderne del Zhongyong - la costante pratica del giusto mezzo -, uno dei grandi classici della letteratura filosofica cinese, opera di riferimento della tradizione confuciana.

Quest’anno il programma del convegno AISC è particolarmente ricco sia per la presenza di importanti relatori di diverse università italiane sia per le tematiche affrontate nella decina di panel che ospitano circa 70 relazioni su questioni che spaziano dalla letteratura, alla linguistica, alla storia, dall’antichità all’epoca contemporanea . In particolare sulla Cina contemporanea, si segnalano: due panel di carattere politologico su “Il discorso politico nell’era di Xi Jinping: testi politici e mediatici a confronto” e “Riconsiderare oggi Mao e le sue politiche”, che prenderà in esame non solo le politiche maoiste degli anni ’50 e ’60 ma anche il vivace dibattito, attualmente in corso in Cina, sull’eredità di Mao Zedong oggi; come pure il panel di carattere letterario intitolato “La rappresentazione della memoria storica nella letteratura cinese del Novecento e del nuovo secolo”.

Referente: Katia Biondi (katia.biondi@unicatt.it)