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Il primo Rapporto di Focus in Media, realizzato da Osscom, mostra una forte presenza di canali per minori in Italia. I programmi? Molti dai blockbuster transazionali, ma fioriscono sperimentazioni tutte italiane
Parla l’editore pugliese che, lungi dal disprezzare il mercato, continua a sognare un’editoria che ha il compito di far circolare buone idee affinché diventino opinioni condivise, opinioni che possono migliorare il mondo
Una delle novità introdotte con la riforma è l’adozione del Credito Formativo Universitario (CFU).
Il credito è un'unità di misura convenzionale che indica la quantità di lavoro richiesta agli studenti per l’apprendimento in qualsiasi fase dell’attività formativa.
Un credito formativo corrisponde a 25 ore di impegno comprensivo di lezioni, studio individuale, laboratori, stage, lavori di gruppo, relazioni. I crediti formativi, quindi, possono essere acquisiti non solo sostenendo gli esami: le diverse facoltà possono determinare il riconoscimento dei crediti ottenuti tramite altre attività.
La quantità di lavoro che uno studente deve svolgere mediamente in un anno è fissata convenzionalmente in 60 crediti formativi universitari. I crediti non sostituiscono il voto dell'esame: il voto misura il profitto, mentre il credito misura il raggiungimento del traguardo formativo.