Università Cattolica del Sacro Cuore

La Facoltà si presenta

Formare professionisti che sappiano interpretare e applicare le regole del mondo in cui viviamo e crearne di nuove, adeguate ad affrontare e risolvere i problemi di oggi, raccogliendo e rendendo sempre attuale l’eredità dei grandi maestri del diritto che vi hanno insegnato: questo è l’obiettivo della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica. Fondata nel 1924, una delle prime dell’Ateneo, è tra le più autorevoli e prestigiose in Italia, per la cura dedicata alla preparazione tecnica, culturale e umana, per il livello della sua ricerca scientifica (classificata tra le prime in Italia nella recente Valutazione della Qualità della Ricerca-VQR 2004-2010), per la serietà e il rigore degli insegnamenti impartiti, per la capacità di riconoscere, stimolare e valorizzare il merito dei suoi studenti.

Un’attenzione particolare è dedicata alla formazione di giuristi professionalmente e umanamente “completi”, dotati di una solida competenza giuridica, ma anche della capacità di affrontare i problemi della società in cui andranno a operare con spirito critico, capacità di dialogo, sensibilità relazionale e, soprattutto, senso di giustizia. Costante è ormai la consapevolezza di quanto queste qualità, indispensabili per un soddisfacente inserimento nel mondo del lavoro, possano essere sviluppate soprattutto attraverso esperienze e studi aperti alla realtà internazionale, allo scambio tra culture e discipline diverse, a un apprendimento delle lingue mai disgiunto da una padronanza e rispetto per la propria lingua, dalla capacità di trovare la parola "giusta".

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«Una società, come ogni orchestra ben affiatata, deve affidarsi a una buona partitura per esprimere la sua musica, per far apprezzare le sue note da chi esegue la composizione e chi la ascolta. Senza regole - morali, religiose, giuridiche, sociali - non ci può essere armonia tra le persone, ma nemmeno si hanno le condizioni per inventare o improvvisare le regole nuove di cui la collettività necessita per progredire, svilupparsi e migliorare l’esistenza di coloro che ne fanno parte.
L’aspirazione di ognuno è di vivere in comunità libere, ma anche “ben accordate”. L’Italia e l’Europa richiedono giovani giuristi - avvocati, magistrati, dirigenti, consulenti, operatori sociali e della comunicazione - che siano “esperti di regole” e persone complete, capaci di interpretare i nuovi bisogni di riconoscimento dei suoi cittadini, nel rispetto dell’immenso valore dell’essere umano e dei suoi diritti. La nostra Facoltà si offre da molti anni come ben attrezzata officina di regole e vivace incrocio di esperienze umane e culturali. L’impegno di tutte le sue componenti è di accogliere gli studenti in un ambiente che ne sappia valorizzare le qualità per inserirsi nella vita professionale “armonicamente” e con piena soddisfazione».

Gabrio Forti, Preside della Facoltà di Giurisprudenza