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Dottorati

FAQ

INDICE

FAQ generali

FAQ ammissione

FAQ immatricolazione

FAQ carriera dottorando

 

 

FAQ generali

1. Quali Corsi e Scuole di dottorato sono attivi presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore?

L'elenco dei Corsi e delle Scuole di dottorato dell'Università Cattolica (sedi di Milano e di Piacenza) con le relative pagine web, si trovano all'indirizzo seguente: http://dottorati.unicatt.it.

 

2. Come si accede ai Corsi e Scuole di dottorato?

Ai Corsi e alle Scuole di dottorato si accede tramite concorso pubblico. Il bando (o i bandi) di concorso è pubblicato, a cadenza annuale (normalmente nel mese di luglio o di agosto), sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. 

 

3. L'accesso ai Corsi e alle Scuole di dottorato è a numero chiuso?

Sì. Nel bando di concorso, per ogni Corso e Scuola di dottorato, viene indicato il numero di posti disponibili, con e senza borsa di studio.

 

4. Con quale titolo di studio posso accedere al dottorato di ricerca?

Se non diversamente specificato nel bando di concorso, è necessario essere in possesso, al momento dello svolgimento della prova concorsuale, della Laurea Magistrale/Specialistica o della Laurea conseguita prima dell'entrata in vigore del D.M. 509/99. Nel bando di concorso, potrebbe essere richiesta la Laurea in una disciplina specifica per i singoli Corsi/Scuole di dottorato.

 

5. Ho un titolo di studio conseguito all'estero: è necessaria una particolare documentazione per l'ammissione ai dottorati?

R. Un titolo di studio conseguito all'estero deve essere riconosciuto idoneo, ovvero deve essere dichiarato equipollente al titolo di Laurea italiana. I documenti redatti in lingua straniera devono essere tradotti e legalizzati dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane all'estero.

 

6. Qual è la durata di un dottorato di ricerca?

La durata del dottorato è di tre anni. È permesso un eventuale anno di differimento della tesi.

 

7. Qual è l'importo annuo della borsa di studio e come viene erogata?

L'importo annuale della borsa di studio è determinato dal Consiglio di Amministrazione dell'Università; attualmente è di Euro 13.638,47 annui. La borsa di studio viene erogata a cadenza bimestrale (febbraio, aprile, giugno, agosto, ottobre e dicembre) per tre anni. Il godimento della borsa di studio è compatibile con altri redditi, ma se il dottorando titolare di borsa di studio dovesse percepire un reddito che superi su base annuale l'importo della borsa di studio, è obbligato a rinunciarvi.

 

8. Devo pagare un contributo di accesso e frequenza dei corsi di dottorato? Se sì, a quanto ammonta?

I dottorandi titolari di borsa di studio non devono pagare alcun contributo. I dottorandi che non usufruiscono di borsa di studio devono pagare un contributo di accesso e frequenza dei corsi di Euro 1.700 annui, da versarsi in due rate, delle quali la prima al momento dell'immatricolazione o del rinnovo dell'iscrizione, la seconda al 30 giugno di ogni anno.

 

9. A chi posso rivolgermi per informazioni sui Corsi e Scuole di dottorato?

Per informazioni sugli aspetti amministrativi relativi ai Corsi e Scuole di dottorato, si può contattare l'Ufficio Dottorati di ricerca (via Lanzone 29, Milano. Tel. 0272345633. Email: dottorati.ricerca-mi@unicatt.it). Per ottenere ulteriori informazioni di carattere didattico-organizzativo sui singoli dottorati, è possibile contattare i coordinatori dei  Corsi e Scuole di dottorato.

 

  

 

FAQ ammissione

10. Quando esce il bando di concorso dei dottorati di ricerca? Dove posso trovarlo?

Il bando (o i bandi) di concorso dei dottorati di ricerca dell'Università Cattolica esce una volta all'anno, normalmente nel mese di luglio o di agosto, ed è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (http://www.gazzettaufficiale.it). Il bando è reperibile anche alla pagina web dell'Ufficio Dottorati di ricerca.

 

11. Cosa devo fare per partecipare al concorso di ammissione al dottorato?

Per iscriversi al concorso di ammissione ai dottorati, è necessario seguire tutte le indicazioni contenute nel bando di concorso, ovvero completare la procedura online per la domanda di ammissione, il cui modulo va stampato, firmato e inviato insieme ai seguenti documenti: curriculum vitae et studiorum, copia del certificato di Laurea, copia del documento di identità debitamente firmato, copia del codice fiscale (solo per i candidati italiani), ricevuta del contributo di partecipazione alle prove concorsuali di Euro 80. I singoli Corsi e Scuole di dottorato possono richiedere ulteriore documentazione, come per esempio lettere di referenza e/o progetti di ricerca.

 

12. Come posso prepararmi alle prove concorsuali?

Ogni Corso e Scuola di dottorato prevede proprie modalità concorsuali: spesso si tratta di una prova scritta e una prova orale, ma è possibile che siano previste altre modalità, come la valutazione comparativa per titoli, il colloquio motivazionale, ecc.. Le indicazioni precise si trovano sul bando di concorso. Per maggiori informazioni, eventualmente anche di carattere bibliografico, si consiglia di contattare direttamente i coordinatori dei singoli Corsi e Scuole di dottorato.

 

13. Dove sono pubblicati i risultati dei concorsi di ammissione?

Le graduatorie di merito relative ai concorsi di ammissione ai dottorati vengono pubblicati alla pagina web dell'Ufficio Dottorati di ricerca dell'Università Cattolica.

 

 

 

FAQ immatricolazione

14. Cosa devo fare per immatricolarmi al dottorato?

Entro 7 giorni dal ricevimento da parte dell'Ufficio Dottorati dell'email di conferma del risultato positivo delle prove concorsuali, il candidato può procedere all'immatricolazione presentando la richiesta di ammissione al Corso o Scuola di dottorato (il modulo si ottiene completando la procedura online dedicata) e due fotografie formato tessera.

 

15. Posso iscrivermi al dottorato se lavoro?

I dottorandi sono tenuti a frequentare i corsi di dottorato e a dedicarsi allo svolgimento dell'attività di ricerca. I dottorandi possono esercitare altre attività compatibili con il dottorato, previa autorizzazione del Collegio dei docenti del Corso o Scuola di dottorato. I dottorandi che godono di borsa di studio non possono percepire un reddito che superi, su base annuale, l'importo della stessa; in caso di superamento del limite di reddito, la borsa si intende revocata per l'anno in questione. I pubblici dipendendi ammessi ai dottorati di ricerca sono collocati, su domanda, in congedo straordinario per motivi di studio senza assegni per il periodo del Corso o Scuola e possono usufruire della borsa di studio.

 

 

 

FAQ carriera dottorando

16. Quando iniziano i corsi di dottorato?

I corsi di dottorato iniziano ufficialmente il 1 novembre di ogni anno.

 

17. Come avviene il passaggio all'anno accademico successivo?

I dottorandi rinnovano l'iscrizione al dottorato compilando la relativa domanda e una relazione scritta relativa alla propria attività di studio e di riceca. Il rinnovo dell'iscrizione deve essere autorizzato dal Collegio dei docenti di ogni singolo Corso o Scuola di dottorato.

 

18. E' possibile la contemporanea iscrizione ad altri corsi (Laurea, Master, corsi di specializzazione, ecc.) durante la frequenza del dottorato?

Non è ammessa l'iscrizione contemporanea ad altri corsi di Laurea, di specializzazione o di perfezionamento o di Master in Italia durante la frequenza del dottorato.

 

19. Cosa devo fare per effettuare un periodo di ricerca all'estero? Quanto deve durare la permanenza all'estero?

Durante il dottorato, è possibile effettuare uno o più periodi di ricerca all'estero presso istituzioni universitarie o stutture di ricerca. Prima della partenza, i dottorandi devono compilare la Domanda di soggiorno all'estero per motivi di studio e ottenere l'autorizzazione dal coordinatore del Corso/Scuola di dottorato.  Ai titolari di borsa di studio spetta una maggiorazione della borsa del 50% sull'importo per tutto il periodo del soggiorno all'estero fino a un massimo di 18 mesi.

 

20. Come devo comportarmi se voglio rinunciare al dottorato?

E' possibile rinunciare in qualsiasi momento al percorso di dottorato, previa comunicazione al coordinatore del Corso o Scuola, complilando la Domanda di rinuncia agli studi. Ai titolori di borsa di studio verrà immediatamente interrotta l'erogazione della stessa.

 

21. Posso sospendere il dottorato? Se sì, per quanto tempo?

La sospensione del dottorato, e dell'erogazione della borsa di studio ai titolari della stessa, è disposta nei casi di maternità, di grave e documentata malattia e di ammissione del dottorando a scuole di specializzazione. I dottorandi devono presentare la Domanda di sospensione frequenza ed eventuali altri documenti specificatamente richiesti. Il Collegio dei docenti di ogni singolo Corso e Scuola di dottorato possono stabilire specifiche condizioni  di sospensione dei dottorandi. Alla ripresa della frequenza, i dottorandi sono tenuti a darne comunicazione all'Ufficio Dottorati.

 

22. Posso venire escluso dal dottorato?

Sì, il Collegio dei docenti di ogni singolo Corso e Scuola di dottorato possono disporre l'esclusione dei dottorandi in caso di giudizio negativo alla fine di ogni anno accademico, di svolgimento di attività non autorizzata dal Collegio stesso, di assenze ingiustificate e prolungate. Il Collegio dei docenti può stabilire motivazioni aggiuntive di esclusione rispetto a quelle sopracitate. Se il dottorando escluso è titolare di borsa di studio, viene disposta l'immediata cessazione dell'erogazione della stessa.

 

23. Quali sono i termini per la presentazione della domanda di ammissione all'esame finale?

Il termine per la presentazione della domanda di ammissione all'esame finale è stabilito per il 30 settembre del terzo anno di dottorato. E' necessario compilare la domanda di ammissione all'esame finale e inviarla all'Ufficio Dottorati di ricerca entro la data indicata. Entro il 31 ottobre, il Collegio dei docenti di ogni singolo Corso/Scuola di dottorato delibera l'ammissione all'esame finale dei dottorandi che hanno presentato domanda.

 

24. Posso ottenere un differimento dell'esame finale?

E' possibile ottenere il differimento, di un anno, dell'esame finale. In questo caso, è necessario compilare la domanda di differimento dell'esame finale e inviarla all'Ufficio Dottorati di ricerca entro il 30 settembre del terzo anno di dottorato. Entro il 31 ottobre, il Collegio dei docenti di ogni singolo Corso/Scuola di dottorato delibera sulla concessione della proroga richiesta.

 

25. Quante copie della tesi devo produrre e in che formato?

E' necessario produrre tre copie cartacee (da consegnare al coordinatore del Corso o Scuola di dottorato) e tre copie elettroniche del testo definitivo della tesi di dottorato, da consegnare all'Ufficio Dottorati di ricerca entro il 30 novembre del terzo anno di dottorato (o dell'anno di differimento). 

 

26. Quando si tiene l'esame finale?

Il Senato accademico definisce i tempi dei lavoro delle Commissioni giudicatrici dell'esame finale. In ogni caso, le discussioni di tesi devono avvenire entro 90 giorni dal decreto rettorale di nomina delle Commissioni. I candidati vengono convocati a sostenere l'esame finale tramite comunicazione ufficiale con almeno tre settimane di anticipo rispetto alla data stabilita.

 

27. Chi sono i membri della Commissione giudicatrice?

La Commissione giudicatrice è composta da tre membri scelti tra professori e ricercatori di ruolo. Almeno due membri non devono essere membri del Collegio dei docenti del Corso o Scuola di dottorato. La Commissione può essere integrata da non più di due esperti (anche dall'estero) con competenze specifiche sugli argomenti delle singole tesi.

 

28. E' possibile ripetere l'esame finale in caso di esito negativo?

In caso di esito negativo, è possibile ripetere l'esame finale una sola volta durante l'anno accademico successivo.