Università Cattolica del Sacro Cuore

Dopo la laurea

Il laureato magistrale può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali di seguito indicati:

1. Manager nell’area marketing, commerciale e di organizzazione nell’ambito di imprese industriali e di servizi.

Il laureato magistrale può essere di supporto alle diverse funzioni aziendali ed in particolare operare nell’ambito di attività commerciali, di marketing e di comunicazione, può gestire progetti di innovazione, razionalizzazione, ricerca e sviluppo sia nazionali che internazionali.

Le principali competenze sono aziendali (relative all’analisi di mercato, al disegno dell’organizzazione aziendale e alle politiche commerciali dell’impresa), economiche (relative al funzionamento dei mercati nazionali e internazionali), statistiche e matematiche (per il supporto delle decisioni aziendali) e giuridiche (per il rispetto delle regole su attività commerciale, concorrenza e mercato).

Sono ipotizzabili in relazione a tutti i comparti in cui è articolato il sistema economico ivi comprese le imprese profit e non profit, la pubblica amministrazione, le società di consulenza e infine le istituzioni creditizie e finanziarie.

2. Manager nell’area di controllo di imprese industriali e di servizi.

Il laureato magistrale potrà svolgere funzioni amministrative e svolgere attività di consulenza e di coordinamento nell’ambito del controllo della gestione e della revisione aziendale; potrà altresì partecipare alla pianificazione della gestione dell’impresa.

Le principali competenze sono aziendali (per l’analisi degli aspetti relativi a revisione, programmazione e controllo) economiche (per l’analisi di profili economici e di politica economica, di assetto e dinamica dei mercati), statistiche e matematiche (per il supporto delle decisioni aziendali) e giuridiche (per il rispetto delle regole su attività commerciale, concorrenza e mercato).

Sono ipotizzabili in relazione a tutti i comparti in cui è articolato il sistema economico ivi comprese le imprese profit e non profit, la pubblica amministrazione, le società di consulenza e infine le istituzioni creditizie e finanziarie.

3. Imprenditore e consulente per iniziative imprenditoriali per avvio di nuove imprese e consulenza in ambito di nuove imprese

Nell’ambito di una attività di impresa svolta in qualità di imprenditore, manager o consulente aziendale, il laureato magistrale sarà in grado di strutturare e redigere il business plan, identificare i fabbisogni finanziari e le possibili diverse forme di finanziamento, gestire la governance e le relazioni contrattuali con investitori e finanziatori dei progetti aziendali, valutare la struttura dei costi, concorrere alla definizione delle politiche per l’innovazione.

Le principali competenze sono aziendali (per gli aspetti relativi a direzione, programmazione, gestione anche finanziaria delle imprese), economiche (in relazione ai profili economici e di politica economica, di assetto e dinamica dei mercati), statistiche e matematiche (per il supporto delle decisioni aziendali) e giuridiche (per il rispetto delle regole su attività commerciale, concorrenza e mercato).

Sono ipotizzabili in relazione a nuove imprese, in imprese già esistenti o di consulenza.

4. Dottore commercialista (libera professione), previo praticantato e superamento dell’esame di Stato, previsto per legge

Il laureato magistrale presta consulenza avanzata in campo di gestione economica e finanziaria dell’impresa; concorre alla redazione dei documenti contabili e di bilancio effettua valutazioni economico-finanziarie avanzate in sede di operazioni straordinarie di diversa complessità; svolge il controllo su contabilità e bilanci di aziende private e pubbliche, nonché degli andamenti aziendali, in qualità di membro del collegio sindacale; presta consulenza tributaria ad enti, imprese e persone fisiche, nonché consulenza commerciale e fallimentare ad imprese ed enti; può essere curatore fallimentare, commissario giudiziale e commissario liquidatore; presta consulenza finanziaria globale all’impresa e all’imprenditore.

Le principali competenze sono aziendali (per gli aspetti relativi alle tecniche di registrazione contabile e di redazione del bilancio nonché alle regole di tenuta dei conti) economiche (in relazione al mercato rilevante per le diverse imprese), statistiche e matematiche (per il supporto anche informatico alla gestione d’impresa) e giuridiche (per il rispetto delle regole su attività commerciale, di redazione e comunicazione in tema di bilancio).

Sono ipotizzabili tutti gli studi professionali e le società che prestano consulenza tributaria, economica, contabile, commerciale e fallimentare ad enti, imprese e persone fisiche.