Introduzione ai metodi dello scavo archeologico
Il ruolo delle donne e delle seconde generazioni
"Parlare alla gente": tra letteratura popolare ed editoria di larga circolazione
Professore emerito di Letteratura francese e preside della facoltà di Scienze linguistiche dal ’90 al 2008, è morto all’età di 77 anni. Il ricordo della professoressa Luisa Camaiora, che gli è succeduta alla presidenza, e dell'assistente spirituale padre Luigi Cavagna, che ha presieduto i funerali
Capramagra da gruppo di studenti di cooperazione internazionale, grazie al sostegno della facoltà di Scienze politiche diventerà una Onlus. E presto potrebbe trasformarsi in Ong. Un sogno nato tra i chiostri, come racconta Chiara Léveque
Capitale italiana della moda, dell’industria e della finanza, del design e del terziario, della comunicazione e dell’editoria, Milano è anche una città ricca di storia. Antico insediamento fondato dai Galli nel VII sec a.C., trae il suo nome dalla denominazione latina di Mediolanum, "la terra di mezzo”. Di quell’epoca sono ancora visibili i resti, come pure i tesori che testimoniano le successive età longobarda, rinascimentale e risorgimentale. All’ombra della Madonnina che domina dall’alto del Duomo, divenuto simbolo della città, passato e presente si fondono in quella che oggi è una delle più importanti città europee.
LA STORIA DI MILANO
Antico insediamento fondato dei Galli nel VII sec a.C. e poi capitale della tribù celtica degli Insubri, ai tempi della conquista romana Mediolanum era già una delle città più potenti e importanti della Gallia Cisalpina. Fu sede del vicariato d'Italia sotto Costantino, che vi promulgò il famoso Editto del 313 d.C. con il quale il cristianesimo diveniva la regione ufficiale dell'Impero. Seguirono le devastazioni barbariche ad opera degli Unni di Attila e dei Goti, finché sotto l'Impero Carolingio (774 d.C) la città risorse a nuova vita, con la crescita del potere dell'Arcivescovado.
Dopo la battaglia di Legnano (1176) e la sconfitta del Barbarossa, Milano divenne il Comune più importante d'Italia. Nelle lotte che seguirono prevalsero le Signorie dei Visconti e poi degli Sforza, con i quali Milano diventò la capitale del Ducato e conobbe gli splendori del Rinascimento, ai quali contribuirono architetti di fama come Leonardo da Vinci e il Bramante.
La dominazione degli Spagnoli, dal 1535 al 1706, è uno dei periodi più bui per Milano, per la stagnazione economica e il declino politico culminate nella grande epidemia di peste del 1630, magistralmente raccontata dal Manzoni nel suo celebre romanzo "I Promessi sposi". Il Principe Eugenio di Savoia nel 1706 sconfigge gli spagnoli e diventa governatore di Milano per conto degli Austriaci che, da dominatori, danno comunque inizio ad un periodo di notevole sviluppo della città, quindi Napoleone nel 1796 entra in Milano con l'esercito repubblicano e successivamente (1805) si fa incoronare re d'Italia in città e dà nuovo impulso al completamento del Duomo, iniziato alla fine del Trecento.
Dopo la sconfitta dell'Imperatore e il Congresso di Vienna, Milano ritorna sotto il dominio austriaco come capitale del regno Lombardo Veneto, ma sarà una delle città-chiave della lotta agli Asburgo e del Risorgimento Italiano, con le Cinque Giornate del 1848. Il re Vittorio Emanuele II, alleatosi con Napoleone III di Francia, sconfigge gli austriaci a Magenta e entra da trionfatore in città, dando inizio al regno dei Savoia che durerà fino al Fascismo. In questo periodo, Milano diventa per un breve tempo capitale d'Italia, anche se alla fine la scelta cadrà prima su Torino e poi su Roma.
Duramente colpita dai bombardamenti alleati nella seconda guerra Mondiale, la città risorgerà rapidamente nel dopoguerra fino a conoscere il boom economico degli anni Sessanta, che la porterà a divenire una delle più importanti e ricche metropoli d'Europa.